Pavia, il Teatro Fraschini lancia “Poli-fonie”: quattro appuntamenti per esplorare i linguaggi del presente

Prende il via a Pavia la rassegna “Poli-fonie 2026”, un progetto culturale della Fondazione Teatro Fraschini che porta al Cinema Teatro Politeama quattro appuntamenti dedicati alla musica contemporanea e ai linguaggi artistici del presente. Un percorso che unisce ascolto, visione e sperimentazione, mettendo al centro la creazione come esperienza viva.

L’iniziativa si propone come un vero e proprio laboratorio culturale, capace di connettere tradizione e innovazione, musica e tecnologia, poesia e arti visive. «Non solo una rassegna, ma un luogo di produzione e pensiero», ha sottolineato il direttore generale del Teatro Fraschini, Francesco Nardelli, evidenziando il ruolo del teatro pubblico nel guidare il pubblico alla scoperta dei linguaggi contemporanei.

Un viaggio tra musica, poesia e innovazione

Ad aprire la rassegna, il 26 febbraio, è stato il progetto “Piume nel tempo”, con la violinista Francesca Dego protagonista di un concerto che intreccia musica e memoria, dedicato al padre, il poeta Giuliano Dego. Il programma ha affiancato grandi autori come Korngold e Richard Strauss a una nuova commissione contemporanea firmata da Cristian Carrara.

Il secondo appuntamento, il 12 marzo, ha portato sul palco il repertorio del secondo Novecento con il concerto “Le marteau sans maître”, conclusione di una masterclass internazionale diretta da Marco Angius. Un’occasione che ha trasformato il teatro in spazio di formazione avanzata e sperimentazione musicale.

Musica e immagini: il dialogo con il cinema

Il terzo evento, in programma il 16 aprile, sarà dedicato alla sonorizzazione dal vivo del celebre film “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov. Un’esperienza immersiva che unisce ensemble ed elettronica, dove musica e immagini dialogano in tempo reale, creando una nuova lettura del capolavoro cinematografico.

Il gran finale tra AI e video-opera

La rassegna si chiuderà il 14 maggio con “Neural Vortex”, un’opera multimediale che fonde musica, video e intelligenza artificiale. Uno spettacolo che esplora i confini tra umano e tecnologico, raccontando il risveglio di una coscienza artificiale attraverso suoni, immagini e performance dal vivo.

Il Teatro Fraschini, cuore culturale della città

Con oltre 250 anni di storia, il Teatro Fraschini si conferma punto di riferimento per la vita culturale pavese, rafforzando la propria missione di centro di produzione artistica e innovazione. La rassegna “Poli-fonie” si inserisce in questa visione, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura della contemporaneità attraverso la musica e le arti.

📻 Per Radio Pavia
Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di musica e cultura: “Poli-fonie 2026” porta in città un’offerta artistica originale e sperimentale, capace di raccontare il presente e anticipare il futuro dei linguaggi musicali.

Da admin