
Sabato 22 agosto 2026 – Le principali notizie della sera di Pavia e provincia
Il pomeriggio cambia decisamente il quadro informativo rispetto a Pavia Mezzogiorno. La notizia più grave arriva dalla sanità: un uomo di 85 anni di Sartirana Lomellina è morto al Policlinico San Matteo dopo essere stato contagiato dal virus West Nile. A Pavia un incendio ha distrutto una roulotte abbandonata nel campo sinti di via Bramante, mentre da Vigevano arrivano diversi fatti di cronaca: un giovane è stato aggredito con insulti omofobi e spinto nel Naviglio Sforzesco, un ventunenne è finito in carcere dopo la manomissione del braccialetto elettronico e una donna di 83 anni è stata riportata in Italia dall’Albania con un volo sanitario.
West Nile, muore al San Matteo un uomo di 85 anni di Sartirana
È la notizia più importante emersa nella seconda parte della giornata. Un uomo di 85 anni, residente a Sartirana Lomellina e legato anche a Pavia, è morto al Policlinico San Matteo dopo essere stato contagiato dal virus West Nile.
L’uomo, professore di matematica in pensione, era ricoverato da alcuni giorni nel reparto di Malattie Infettive. Nonostante le cure, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate fino al decesso. La notizia è stata confermata nel pomeriggio anche dall’ANSA.
Secondo i dati riportati oggi, dall’inizio dell’anno sono stati segnalati sei casi in provincia di Pavia. Il virus viene trasmesso all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette e non si trasmette direttamente da persona a persona. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica o provoca sintomi lievi, mentre in una piccola percentuale può assumere forme gravi.
La sorveglianza della West Nile nel Pavese rientra da tempo nei programmi sanitari e veterinari di ATS Pavia, che prevedono anche controlli sulla circolazione del virus attraverso zanzare, avifauna ed equidi.
Pavia, incendio al campo sinti di via Bramante
Un incendio è divampato nel pomeriggio nel campo sinti di via Bramante, a Pavia.
Le fiamme hanno interessato una roulotte che risultava già abbandonata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’area.
Le prime informazioni disponibili non segnalano persone coinvolte. Restano da accertare le cause dell’incendio.
Vigevano, insulti omofobi e aggressione: giovane spinto nel Naviglio
Grave episodio a Vigevano, dove un giovane di 24 anni è stato prima insultato con espressioni omofobe e successivamente aggredito e spinto nel Naviglio Sforzesco.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, i responsabili sarebbero due uomini di 28 e 33 anni. Dopo la richiesta d’intervento al 112, i militari li hanno rintracciati ancora nelle vicinanze. Durante le operazioni di identificazione i due avrebbero opposto resistenza e uno di loro avrebbe brandito una bottiglia di vetro.
La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata in condizioni non gravi all’ospedale di Vigevano. I due uomini sono stati denunciati per le ipotesi di reato contestate dai Carabinieri, tra cui discriminazione legata all’orientamento sessuale, lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Vigevano, manomette il braccialetto elettronico: dai domiciliari al carcere
Sempre a Vigevano, un ventunenne già sottoposto agli arresti domiciliari è stato trasferito nel carcere di Pavia dopo la manomissione del braccialetto elettronico.
La vicenda risale al 18 agosto, quando un allarme arrivato al 112 aveva portato i Carabinieri nell’abitazione del giovane. I militari avevano trovato il cinturino del dispositivo nettamente tranciato. L’uomo avrebbe sostenuto che a tagliarlo accidentalmente fosse stato il figlio di tre anni mentre giocava con un paio di forbici.
La ricostruzione non ha convinto i Carabinieri, che hanno segnalato l’accaduto all’autorità giudiziaria. Il Tribunale di Alessandria ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo i domiciliari con la custodia in carcere.
Da Tirana a Voghera con un volo sanitario: riportata a casa una vigevanese di 83 anni
Una storia completamente diversa arriva ancora da Vigevano e riguarda l’organizzazione sanitaria regionale.
Una donna di 83 anni residente a Vigevano, ricoverata in terapia intensiva a Tirana per insufficienza respiratoria, è stata riportata in Lombardia attraverso un volo sanitario organizzato con il coordinamento di AREU Lombardia.
La paziente è rientrata ieri sera dall’Albania ed è stata trasferita direttamente nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Voghera, dove sta proseguendo le cure.
L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato come l’intervento rientri nel sistema attivato dalla Regione per assistere i cittadini lombardi che si trovano in condizioni di emergenza sanitaria all’estero.
Pavia, guardie zoofile in strada: una decina di sanzioni nelle prime settimane
A Pavia cominciano ad arrivare anche i primi risultati dell’attività delle guardie zoofile, operative in città dal 1° agosto in collaborazione con la Polizia Locale.
Sono ventidue gli operatori impegnati nei controlli sul benessere degli animali e sul rispetto delle regole di convivenza urbana. Nelle prime settimane sono stati controllati oltre cinquanta cani e sono state elevate una decina di sanzioni.
Tra i comportamenti contestati figurano cani lasciati senza guinzaglio, mancata raccolta delle deiezioni e situazioni nelle quali gli animali vengono lasciati soli per lungo tempo sui balconi. Prima di iniziare il servizio, le guardie si collegano via radio con la Polizia Locale, in modo da mantenere un coordinamento costante durante i controlli.
San Matteo, Marco Zecca alla guida della nuova Pediatria 1
Tra le notizie sanitarie della giornata c’è anche la nomina di Marco Zecca alla direzione della nuova unità di Pediatria 1 – generale e oncoematologica del Policlinico San Matteo.
Zecca, da oltre trent’anni impegnato nell’Oncoematologia pediatrica, diventa anche professore ordinario dell’Università di Pavia. La nuova organizzazione del San Matteo prevede due articolazioni pediatriche: la Pediatria 1 affidata a Zecca e la Pediatria 2 pneumoallergologica diretta dalla professoressa Amelia Licari.
Il reparto pavese rappresenta un punto di riferimento anche internazionale nell’oncoematologia pediatrica e nelle terapie innovative per alcune gravi malattie del sangue.
Il sabato sera entra nel vivo in Oltrepò
Sul fronte degli appuntamenti, questa sera prosegue a Montù Beccaria l’Agosto Montuese, che quest’anno celebra la 60ª Mostra dei Vini.
Il programma di sabato 22 agosto prevede lo spettacolo dei Sismica seguito dal dj set. Domani sera la manifestazione si concluderà con Magica 90, appuntamento dedicato alla musica degli anni Novanta.
L’evento resta uno dei principali richiami del fine settimana oltrepadano, unendo musica, tradizione e promozione dei vini del territorio.