L’intitolazione del nuovo Palazzetto dello Sport di via Treves alle “Piccole Pavesi” restituisce alla città una storia rimasta per molti anni custodita quasi esclusivamente nei ricordi delle ginnaste e delle loro famiglie.
A ricostruire il valore di quell’impresa è Franco Rosa, presidente della Società Ginnastica Pavese, la società dalla quale provenivano le dodici ragazze che nel 1928 rappresentarono l’Italia alle Olimpiadi di Amsterdam, conquistando la medaglia d’argento nel primo concorso olimpico femminile di ginnastica.
Nell’intervista rilasciata a Radio Pavia, Rosa racconta la selezione che portò la squadra pavese a indossare la maglia azzurra, l’innovativo esercizio ideato dal professor Gino Grevi e il significato storico di un successo ottenuto da dodici donne in un’epoca nella quale in Italia non era stato ancora riconosciuto loro neppure il diritto di voto.
Il presidente presenta inoltre “Insieme in Movimento”, il progetto attraverso il quale la Società Ginnastica Pavese vuole offrire gratuitamente corsi di ginnastica a persone con disabilità intellettive, relazionali e dello spettro autistico, chiedendo il sostegno della comunità per raggiungere l’obiettivo.