
Voghera si prepara a vivere la settima edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”, la manifestazione dedicata a uno dei vini simbolo dell’Oltrepò Pavese, in programma il 10 e l’11 ottobre. L’evento, presentato nella sede di Regione Lombardia, torna con un programma che unisce vino, cultura, arte, gastronomia, formazione e promozione del territorio. Nato con il sostegno del Comune di Voghera, il festival è cresciuto negli anni fino a diventare un appuntamento riconoscibile per la città e per l’intero Oltrepò. La novità di questa edizione sarà l’ingresso nelle storiche Sale del Ridotto del Teatro Valentino Garavani, uno degli spazi più prestigiosi della città, recentemente restituito alla comunità. Saranno oltre cento le etichette presenti, provenienti dall’Oltrepò Pavese, da diverse regioni italiane e da numerosi Paesi del mondo. Per due giorni Voghera accoglierà quindi appassionati, operatori del settore, intenditori e visitatori interessati a conoscere le diverse espressioni del Pinot Nero. Ma il festival non vuole essere soltanto una vetrina dedicata al vino, bensì un’occasione per raccontare attraverso questa eccellenza anche la storia e l’identità del territorio. Accanto alle degustazioni troveranno spazio momenti dedicati alla cultura, all’arte, allo spettacolo, alla gastronomia e alla formazione, coinvolgendo anche il tessuto cittadino. Durante la presentazione l’amministrazione comunale è stata rappresentata dall’assessore Martina Fariseo, mentre un ringraziamento è stato rivolto all’assessore regionale Elena Lucchini e a Regione Lombardia per la vicinanza dimostrata all’iniziativa. Lucchini ha sottolineato la crescita della manifestazione e la sua capacità di creare un dialogo tra vino, cultura, arte e gastronomia, contribuendo a far conoscere Voghera e l’Oltrepò. Un ruolo importante sarà affidato anche ai giovani di ENAIP Voghera, impegnati nei percorsi dedicati alla ristorazione e all’accoglienza, a testimonianza del valore della formazione e delle nuove competenze. La manifestazione nasce infatti dalla collaborazione tra numerosi soggetti, dai produttori alle attività commerciali, dalle associazioni ai partner e ai volontari. Proprio questa rete rappresenta uno degli elementi più importanti di un evento che punta a trasformare le eccellenze locali in occasioni di incontro, promozione e crescita. Un contributo fondamentale arriva anche dal Movimento Turismo del Vino Lombardia e dalle realtà che, insieme agli organizzatori Carlo Pietrasanta, Lucilla Ortani, Paolo Negri e Giuliano Ferrari, hanno accompagnato il festival nel suo percorso di crescita. Il 10 e l’11 ottobre Voghera sarà così al centro dell’attenzione degli appassionati di Pinot Nero, con due giornate dedicate alla qualità, alla conoscenza e alla valorizzazione delle produzioni. Un appuntamento che guarda al presente ma anche al futuro, mettendo insieme territorio, imprese, istituzioni e nuove generazioni per raccontare l’Oltrepò attraverso una delle sue eccellenze più rappresentative.