
Pavia si prepara ad accogliere martedì 20 ottobre 2026 la 36ª edizione dell’Ottorino Rossi Award, appuntamento internazionale dedicato alla ricerca neuroscientifica e ai meccanismi che regolano il piacere umano. Al centro della giornata, organizzata dalla Fondazione Istituto Neurologico Nazionale IRCCS Mondino in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Cervello e del Comportamento dell’Università di Pavia, ci sarà il tema “The Neuroscience of Pleasure”, un viaggio scientifico tra musica, gusto, dolore ed emozioni.
Il riconoscimento sarà conferito a Robert Zatorre, neuroscienziato della McGill University canadese, per i suoi importanti contributi allo studio dei meccanismi cerebrali alla base della percezione uditiva, del linguaggio e della musica. Le sue ricerche hanno approfondito fenomeni come l’immaginazione sonora, l’orecchio assoluto, la percezione dell’altezza dei suoni e la capacità di individuare nello spazio la provenienza di una sorgente sonora.
Una parte significativa del lavoro di Zatorre riguarda inoltre i circuiti cerebrali della ricompensa, coinvolti nella sensazione di piacere che può accompagnare l’ascolto musicale. Nel 2006 lo studioso ha fondato il BRAMS, laboratorio internazionale dedicato alle neuroscienze cognitive della musica e del suono. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il C.L. de Carvalho-Heineken Prize in Cognitive Sciences nel 2020.
La giornata scientifica prenderà il via alle 9 nell’Aula Magna dell’Università di Pavia, in corso Strada Nuova 65. Ad aprire i lavori sarà Tomaso Vecchi, dell’ateneo pavese e della Fondazione Mondino, con un intervento dedicato all’evoluzione delle neuroscienze e all’eredità scientifica di Camillo Golgi, premio Nobel originario di Pavia.
Il programma proseguirà con approfondimenti sul rapporto tra musica e cervello, grazie al contributo di Virginia Penhune della Concordia University, e sulla percezione multisensoriale del cibo, tema che sarà affrontato da Massimiliano Zampini dell’Università di Trento. L’attenzione si sposterà poi sul legame tra dolore e piacere, con gli interventi di Massimo Allegri, dell’Hôpital de Morges, e Michael Schatman, della New York University, dedicati rispettivamente al dolore come dimensione contrapposta al piacere e al ruolo dei meccanismi placebo nella medicina del dolore.
Il confronto si estenderà anche a temi emergenti, tra cui cannabinoidi, sostanze psichedeliche e neuroscienze, offrendo una prospettiva interdisciplinare su uno dei campi più complessi della ricerca contemporanea.
L’Ottorino Rossi Award si conferma così un’occasione di confronto internazionale per approfondire come il cervello trasformi stimoli sensoriali ed esperienze emotive in sensazioni piacevoli, contribuendo a comprendere più a fondo i meccanismi che influenzano il comportamento, il benessere e la vita quotidiana.