Cultura e società

Pavia, esercitazione al reattore nucleare LENA: testate le procedure di emergenza e il coordinamento dei soccorsi

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Verificare l’efficacia dei sistemi di allertamento, le procedure di evacuazione e il coordinamento dei soccorsi in caso di incidente nucleare. È stato questo l’obiettivo dell’esercitazione annuale di protezione civile che giovedì 22 ottobre ha coinvolto il Laboratorio di Energia Nucleare Applicata (LENA) dell’Università di Pavia, dove si trova il reattore nucleare Triga Mark II. L’attività, coordinata dalla Prefettura, ha permesso di simulare uno scenario di emergenza e mettere alla prova la capacità di risposta delle diverse strutture coinvolte.La prova è stata organizzata sulla base di una pianificazione condivisa tra l’ateneo, la Prefettura, le forze dell’ordine e gli organismi di soccorso, con l’obiettivo di verificare il corretto funzionamento dei protocolli previsti in caso di possibili criticità e di rischio di contaminazione delle aree circostanti. Nel corso della simulazione sono state testate l’attivazione delle procedure di sicurezza, le comunicazioni tra gli enti e l’evacuazione della zona interessata, oltre al rapido insediamento del Comitato di Emergenza all’interno del laboratorio. Parallelamente, in Prefettura è stato attivato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi, chiamato a verificare la tempestività e l’efficacia dello scambio di informazioni tra le istituzioni e le strutture operative. Particolare attenzione è stata riservata alla gestione di un’eventuale emergenza al di fuori del LENA, per valutare le misure da adottare a tutela della popolazione e garantire interventi tempestivi e coordinati anche nelle aree potenzialmente coinvolte.
Tra gli aspetti affrontati durante l’esercitazione figuravano anche le procedure di iodoprofilassi destinate ai primi soccorritori e alle forze di polizia, previste nell’ambito della gestione di una possibile emergenza radiologica. Per questo specifico ambito è stato coinvolto il Centro Antiveleni degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri, che ha fornito il proprio supporto tecnico-scientifico.
Alla prova hanno partecipato il personale del LENA e i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni simulate di messa in sicurezza del reattore e nella rilevazione dei livelli di contaminazione dell’aria e del suolo. Presenti anche le forze dell’ordine, la polizia locale, i tecnici del Dipartimento di Pavia dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA), gli operatori dell’Agenzia di tutela della salute (ATS) di Pavia e i rappresentanti della Croce Rossa Italiana.
L’appuntamento annuale ha rappresentato un’occasione per verificare sul campo la preparazione dei diversi soggetti coinvolti e la capacità di operare in modo coordinato in uno scenario di potenziale rischio nucleare. La rapidità delle comunicazioni, l’applicazione delle procedure previste e la collaborazione tra le componenti istituzionali e sanitarie costituiscono infatti elementi essenziali per affrontare un’eventuale emergenza e garantire la sicurezza della popolazione.

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