Cronaca

Pavia rafforza gli “ITS”: nuovi percorsi tra intelligenza artificiale e logistica

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La formazione tecnica superiore amplia le opportunità per i giovani pavesi, puntando su competenze digitali e un rapporto diretto con le imprese. Per il 2026-2027 l’offerta cittadina comprende quattro percorsi ITS Academy, con due novità da 25 posti ciascuna dedicate alla logistica e allo sviluppo informatico. Un rafforzamento che permette di specializzarsi dopo il diploma senza doversi necessariamente trasferire nelle grandi città.
Tra i nuovi corsi figura “Supply Chain Management e Logistica 4.0”, proposto da ITS MOVE Academy presso ENAIP Pavia, per imparare a coordinare i processi che accompagnano un prodotto dalle materie prime alla consegna. All’istituto Cardano arriva invece “AI & Full Stack Developer Specialist” dell’ITS Academy Angelo Rizzoli, dedicato alla realizzazione di applicazioni, software e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Completano il quadro “Factory Automation – PVIND” di ITS Lombardia Meccatronica, sempre al Cardano, e “Digital Construction Manager in Historical Buildings” di ITS Cantieri dell’Arte, presso Esedil-CPT Pavia. Il primo prepara tecnici per l’automazione industriale, mentre il secondo unisce strumenti digitali e competenze per intervenire sul patrimonio edilizio storico. L’offerta si rinnova così rispetto al 2025-2026, quando i percorsi erano distribuiti tra Pavia e Voghera e comprendevano anche l’agricoltura di precisione.
Il contesto regionale conferma il peso di questa formazione. Secondo il monitoraggio nazionale Indire 2026, riferito ai percorsi conclusi nel 2024, gli ITS lombardi hanno diplomato 2.923 tecnici superiori, quasi tre su dieci del totale italiano. La crescita annua è del 28%, contro il 16% nazionale. A dodici mesi dal titolo lavora il 79,3% dei diplomati e, tra gli occupati, il 93,6% svolge un’attività coerente con gli studi. A sostenere questi risultati contribuisce il legame con le aziende: oltre l’80% delle ore di docenza è affidato a professionisti del settore produttivo e circa il 40% della formazione si svolge in stage.
Per Pavia, la collaborazione tra fondazioni ITS, scuole, centri formativi e imprese rappresenta quindi un’occasione per avvicinare preparazione e occupazione. Restano però alcune sfide: in Lombardia le ragazze costituiscono appena il 25,8% degli iscritti e gli abbandoni sono più frequenti tra chi proviene dai licei. Rafforzare l’orientamento sarà essenziale per rendere questi percorsi più conosciuti e aiutare gli studenti a scegliere con consapevolezza.

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