Cronaca

“Campus Aquae”, chiusa la vasca da 25 metri: per riaprire potrebbero servire due settimane

2 min di lettura

Potrebbero essere necessarie un paio di settimane per riaprire la piscina da 25 metri del Campus Aquae di Pavia, chiusa per consentire un intervento di manutenzione che il gestore InSport considera ormai improrogabile. La durata dello stop resta però da confermare: indicazioni più precise arriveranno una volta definita l’organizzazione dei lavori e delle ditte specializzate coinvolte.La sospensione riguarda la vasca principale dell’impianto di proprietà dell’Università di Pavia, la cui gestione è passata a settembre da Sport Dream a InSport. Secondo quanto riferito dalla società subentrante, le difficoltà riscontrate sarebbero riconducibili a carenze manutentive precedenti al suo insediamento, in particolare nei sistemi di filtrazione e riscaldamento dell’acqua. Già nelle scorse settimane la piscina aveva registrato un abbassamento della temperatura, un problema che era stato successivamente risolto.
Questa volta si prospetta un intervento più complesso, che dovrebbe prevedere anche lo svuotamento della vasca, già transennata dai tecnici. L’obiettivo dichiarato è risolvere le criticità e riportare la piscina nelle condizioni ottimali per lo svolgimento delle attività. InSport ha descritto la chiusura come una decisione difficile, ma necessaria, assicurando che durerà soltanto per il tempo richiesto dal completamento delle lavorazioni.
Il resto del Campus Aquae continuerà intanto a funzionare. Le altre vasche e la zona fitness rimangono aperte grazie alla presenza di impianti separati per il trattamento delle acque, che permettono di mantenere attiva una parte del centro. Una possibilità importante per contenere le conseguenze dello stop in una struttura di riferimento per il nuoto pavese, mentre la riapertura della piscina comunale Folperti resta ancora un progetto.
La chiusura impone comunque una riorganizzazione delle attività per gli utenti del nuoto libero, i gruppi sportivi e le squadre agonistiche. Per attenuare i disagi, il gestore metterà a disposizione anche la vasca fitness, più piccola, negli orari in cui non sarà occupata dall’acquagym o da altri corsi. Una parte della preparazione degli atleti sarà invece trasferita nelle palestre, con allenamenti a secco in attesa del ritorno in acqua.
Agli iscritti InSport ha garantito il recupero di tutte le attività non usufruite. Le modalità saranno chiarite quando sarà possibile stabilire la durata effettiva dell’interruzione: al momento, quindi, non sono confermate eventuali proroghe degli abbonamenti. La società ribadisce di essere al lavoro con tecnici e imprese specializzate, in collaborazione con l’Università di Pavia, per affrontare le criticità emerse e restituire piena funzionalità all’impianto.

Condividi: Facebook WhatsApp X / Twitter