Pavia sera

Pavia Sera | Sabato 31 ottobre 2026

3 min di lettura

Un pomeriggio dedicato alla cultura tra Lomellina e Oltrepò Pavese. A Vigevano prende il via una rassegna che racconta la trasformazione economica e sociale della città negli anni del boom, mentre a Voghera apre una mostra pittorica dedicata all’acqua e alle suggestioni del paesaggio. Due iniziative che valorizzano la memoria storica e la creatività artistica del territorio.

Vigevano, al Castello Sforzesco prende il via il viaggio negli anni del boom economico

Vigevano torna a raccontare una delle stagioni più importanti della propria storia, quella degli anni Cinquanta e Sessanta, quando l’industria calzaturiera contribuì a trasformare profondamente l’economia, il lavoro e la società cittadina.

Prende il via oggi, sabato 31 ottobre, la rassegna “Quando Vigevano faceva BOOM. Storie da una città che cambiava”, un percorso di mostre, incontri, testimonianze e iniziative culturali che proseguirà fino al 16 novembre.

Il primo appuntamento espositivo è Sotto il segno del Sagittario. I colori del boom, allestito nella Seconda Scuderia del Castello Sforzesco, con inaugurazione fissata alle 17 di oggi.

La mostra, visitabile fino all’8 novembre, propone una riflessione sulle trasformazioni che accompagnarono il periodo della crescita economica italiana, quando Vigevano consolidò la propria identità industriale.

La rassegna è promossa dall’Ecomuseo Sforzesco, con il sostegno della Fondazione Piacenza e Vigevano e il patrocinio e contributo del Comune.

Il programma proseguirà il 6 novembre con l’inaugurazione di Ponti di Memoria, nella Strada Sotterranea Nuova del Castello, visitabile fino al 16 novembre.

L’obiettivo è recuperare la memoria collettiva di una città che ha vissuto cambiamenti profondi, non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche nelle abitudini, nella cultura e nelle relazioni sociali.

L’ingresso alla rassegna è gratuito.

Voghera, l’acqua diventa protagonista della pittura: apre la mostra “Agua” di Andros

Un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea prende il via questo pomeriggio a Voghera.

Lo Spazio espositivo Luisa Pagano, in piazza Cesare Battisti 7, ospita “Agua”, la mostra personale del pittore Alessandro Plebe, conosciuto con il nome d’arte Andros.

L’inaugurazione è stata programmata per le 16.30, con la presentazione del critico d’arte Renzo Basora.

L’esposizione, organizzata da Spazio 53 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera, resterà aperta fino all’8 novembre.

Al centro del percorso artistico si trova l’acqua, elemento naturale che diventa occasione per esplorare il rapporto tra realtà, colore e percezione.

La pittura di Andros si muove tra figurazione e suggestioni surrealiste, proponendo immagini nelle quali gli elementi del paesaggio acquistano una dimensione sospesa e contemplativa.

Per l’artista si tratta di un ritorno nello spazio espositivo vogherese, dove aveva già presentato una personale nel 2022.

La mostra sarà visitabile gratuitamente, nei giorni feriali dalle 16.30 alle 19 e nei fine settimana dalle 10.30 alle 12.30.

Il quadro della serata

La giornata di sabato si chiude con due appuntamenti che mettono al centro il patrimonio culturale della provincia.

A Vigevano la memoria del boom economico diventa uno strumento per comprendere l’identità contemporanea della città. A Voghera la pittura propone invece un percorso attraverso il paesaggio e le sue interpretazioni artistiche.

Sul fronte della cronaca non risultano, nelle verifiche disponibili per questa edizione, ulteriori sviluppi sostanziali accertati rispetto alle notizie già diffuse.

Radio Pavia continuerà a seguire gli aggiornamenti dal capoluogo, dalla Lomellina e dall’Oltrepò Pavese, dando priorità ai fatti nuovi e alle informazioni verificate.

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