
Due patenti ritirate e due persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati ambientali. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia locale intercomunale tra Tromello e Gambolò per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e tutelare l’ambiente. I responsabili sono stati individuati grazie alle immagini delle telecamere comunali e delle fototrappole, analizzate dagli agenti nel corso delle ultime settimane.
Nei confronti delle due persone è stata applicata la procedura prevista dalla normativa di settore, che consente di estinguere il procedimento penale attraverso il pagamento di una sanzione amministrativa di 3mila euro ciascuno. I responsabili dovranno inoltre ripristinare lo stato dei luoghi, provvedendo a eliminare le conseguenze dell’abbandono dei rifiuti.
Le attività di controllo hanno permesso di individuare anche altri comportamenti scorretti. Grazie alle nuove telecamere, infatti, la Polizia locale è riuscita a identificare e sanzionare alcuni giovani che avrebbero imbrattato e sporcato il piazzale del supermercato Gulliver di Tromello, provocando disagi ai residenti.
Non sono mancati gli interventi nelle campagne, dove diversi abbandoni di rifiuti sono stati ricondotti ai rispettivi autori grazie al ritrovamento di bollette e altro materiale identificativo tra i rifiuti stessi. Anche in questi casi sono scattate le sanzioni amministrative, accompagnate dall’obbligo di rimozione del materiale abbandonato.
«L’utilizzo delle moderne tecnologie di controllo del territorio si conferma uno strumento fondamentale per garantire sicurezza, rispetto delle regole e tutela dell’ambiente», dichiara la comandante della Polizia locale, Maria Teresa Gaino. I risultati ottenuti, sottolinea, dimostrano che chi viola la legge non resta impunito e rappresentano un segnale importante per tutti i cittadini che rispettano le norme e contribuiscono al bene della comunità.
L’attività di prevenzione e repressione proseguirà anche nei prossimi mesi, con un utilizzo più intenso delle telecamere di videosorveglianza e delle fototrappole. Un impegno che potrà contare anche sui finanziamenti di Regione Lombardia, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei rifiuti, scoraggiare nuovi comportamenti illeciti e garantire una maggiore tutela del territorio.