Cronaca

Campus Aquae senza corrente: bolletta non pagata, una giornata di caos per utenti e famiglie

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Una giornata di forti disagi per centinaia di cittadini, sportivi, studenti e famiglie. Il Campus Aquae di Pavia è rimasto senza energia elettrica a causa del distacco della fornitura, provocato dal mancato pagamento di una bolletta risalente allo scorso mese di marzo. Una situazione che ha costretto alla chiusura dell’intero complesso, interrompendo le attività della piscina, delle palestre, della Spa, della mensa universitaria e del ristorante.

L’episodio ha avuto ripercussioni immediate su una struttura che rappresenta un punto di riferimento per la città e che ogni giorno accoglie circa un migliaio di persone. Tra i più penalizzati anche i bambini iscritti ai centri estivi, costretti a interrompere le attività e a fare ritorno a casa, mentre numerosi utenti si sono presentati agli impianti trovandoli chiusi.

Secondo quanto ricostruito, il problema sarebbe nato durante il passaggio della gestione del Campus Aquae all’Università di Pavia, tornata a occuparsi direttamente della struttura all’inizio del 2026 dopo la liquidazione del precedente concessionario. La bolletta non sarebbe stata saldata e il gestore della rete elettrica ha quindi proceduto con il distacco della fornitura.

L’Università ha successivamente spiegato che la fattura sarebbe andata smarrita nell’ambito delle procedure amministrative legate al cambio di gestione. L’Ateneo ha quindi provveduto al pagamento nella stessa giornata, consentendo il ripristino dell’energia elettrica in serata.

Nonostante il ritorno della corrente, il Campus ha annunciato che nella giornata successiva alcuni impianti, in particolare le piscine, avrebbero funzionato solo parzialmente per consentire ai tecnici di completare le verifiche e il riavvio in sicurezza delle apparecchiature, mentre palestra, area fitness e altri servizi sarebbero progressivamente tornati operativi.

La vicenda ha inevitabilmente acceso il dibattito sulla gestione amministrativa di una delle strutture sportive più importanti del territorio pavese. Al di là della rapida soluzione del problema, resta l’interrogativo su come un mancato pagamento sia potuto arrivare fino al distacco della corrente, con conseguenze così rilevanti per cittadini, studenti e famiglie.

Ora gli utenti attendono il pieno ritorno alla normalità, ma l’episodio rappresenta un campanello d’allarme sulla necessità di garantire continuità ed efficienza nella gestione di un servizio pubblico così strategico per la città.

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