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Cooperazione internazionale, accordo tra Università di Pavia e Fondazione Mondino per il progetto “Nascere con Affetto”

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L’Istituto neurologico pavese contribuirà alla formazione del personale sanitario di El Salvador e allo sviluppo dell’assistenza materno-infantile. Il direttore generale Gianni Bonelli: «Ricerca, formazione e assistenza possono produrre effetti positivi anche oltre i confini nazionali»

Le eccellenze sanitarie e accademiche pavesi rafforzano il proprio impegno nella cooperazione internazionale con El Salvador.

L’Università di Pavia e la Fondazione Mondino IRCCS hanno sottoscritto un accordo di partenariato che coinvolgerà direttamente l’Istituto neurologico pavese nella realizzazione e nella crescita del progetto “Nascere con Affetto”, denominato in spagnolo “Nacer con Cariño”.

L’iniziativa ha l’obiettivo di migliorare l’assistenza materno-infantile, favorendo la prevenzione e la gestione delle situazioni di rischio attraverso attività di formazione, assistenza specialistica e condivisione delle competenze.

Un progetto sostenuto dal Governo italiano

“Nascere con Affetto” è finanziato dal Governo italiano attraverso l’Ambasciata d’Italia in El Salvador e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, AICS.

Il progetto ha visto fino a oggi il coinvolgimento dell’Università di Pavia, sotto il coordinamento del professor Gian Battista Parigi, già presidente del Comitato per la Cooperazione allo Sviluppo dell’Ateneo pavese, CICOPS, e attuale coordinatore delle Relazioni internazionali della Fondazione Mondino.

Con la firma del nuovo accordo, il Mondino metterà a disposizione del progetto le proprie competenze scientifiche, cliniche e formative, contribuendo al rafforzamento del sistema sanitario salvadoregno.

Formazione e assistenza specialistica

La Fondazione Mondino parteciperà alla formazione del personale sanitario di El Salvador, coinvolgendo sia le figure mediche sia quelle non mediche.

Quando necessario, l’Istituto potrà inoltre inviare nel Paese centroamericano il proprio personale specialistico, offrendo supporto diretto nelle attività previste dal progetto.

Il Mondino entrerà anche a far parte del Comitato tecnico-scientifico incaricato di monitorare il lavoro svolto, valutarne i risultati e contribuire alla stesura delle linee guida operative.

Il coinvolgimento della Fondazione consentirà quindi di arricchire “Nascere con Affetto” con competenze specialistiche maturate nell’ambito dell’assistenza, della ricerca neurologica e della formazione sanitaria.

La collaborazione con El Salvador

L’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di cooperazione avviato tra le istituzioni pavesi ed El Salvador.

Il 29 giugno, alla presenza dell’ambasciatore di El Salvador in Italia, Efrén Arnoldo Bernal Chévez, era stato presentato anche NeuroCAM – Neurologia per il Centro America, un secondo progetto internazionale coordinato dalla Fondazione Mondino e dall’Università di Pavia.

Anche NeuroCAM è stato approvato e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e punta a rafforzare la collaborazione in campo neurologico, migliorando in particolare la prevenzione, la diagnosi e la gestione delle malattie cerebrovascolari in El Salvador.

I due progetti si inseriscono in una strategia comune che mira a consolidare i rapporti scientifici e sanitari tra Pavia e il Paese centroamericano.

Benefici anche per la ricerca italiana

La cooperazione non produrrà ricadute positive soltanto sul sistema sanitario salvadoregno.

La condivisione delle conoscenze, dei dati e delle esperienze maturate durante le attività potrà infatti contribuire allo sviluppo di nuove prospettive di ricerca e diventare un’importante occasione di arricchimento anche per la cura dei pazienti e per il sistema sanitario italiano.

Il confronto tra professionisti provenienti da contesti differenti permetterà di approfondire nuovi modelli organizzativi e assistenziali, promuovendo lo scambio di buone pratiche e lo sviluppo di competenze condivise.

Una rete per la salute e il benessere

Attraverso il nuovo accordo, la Fondazione Mondino conferma ed espande la propria visione internazionale.

Grazie alle competenze dei suoi specialisti, alla qualità della ricerca scientifica e all’eccellenza dei percorsi formativi, l’Istituto pavese consolida il proprio impegno nella costruzione di una rete di cooperazione capace di favorire la salute e il benessere delle persone in ogni fase della vita.

Una rete pensata inizialmente per El Salvador, ma che potrebbe progressivamente coinvolgere anche altri Paesi dell’America Centrale, contribuendo alla realizzazione di sistemi sanitari più accessibili, inclusivi e solidi.

L’obiettivo è anche quello di favorire un’educazione sanitaria di qualità, equa e inclusiva, creando opportunità di crescita professionale per gli operatori locali e migliorando la capacità di risposta dei servizi sanitari.

Bonelli: «Un impatto positivo oltre i confini nazionali»

«Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di come la ricerca, la formazione e l’assistenza possano generare un impatto positivo anche oltre i confini nazionali», sottolinea Gianni Bonelli, direttore generale della Fondazione Mondino IRCCS.

«Mettere a disposizione il patrimonio di competenze della Fondazione Mondino significa contribuire alla crescita di sistemi sanitari più solidi e offrire opportunità di confronto e sviluppo professionale che arricchiscono tutti i soggetti coinvolti».

L’accordo tra Università di Pavia e Fondazione Mondino rafforza così il ruolo della città come punto di riferimento internazionale nella ricerca, nella formazione medica e nella cooperazione sanitaria.

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