Cronaca

Il futuro delle imprese pavesi arriva in Senato: dalla “Coccoina” ai chip, la sfida dell’innovazione

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Le eccellenze imprenditoriali della provincia di Pavia arrivano a Roma per raccontare un territorio capace di unire tradizione, ricerca e innovazione.
Mercoledì 9 settembre 2026, alle 16, la Sala Caduti di Nassirya del Senato ospiterà la presentazione del libro “Il Futuro è QUI – Oltre 30 racconti di imprese che innovano”.
L’opera, firmata dalla giornalista Raffaella Costa ed edita da Fabbrica Contenuti, raccoglie più di trenta storie di aziende pavesi che hanno saputo conquistare anche i mercati internazionali.
Un viaggio che parte dalla tradizione e arriva alle tecnologie più avanzate, mostrando il volto spesso poco conosciuto dell’economia locale.
A promuovere l’appuntamento è il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, da sempre impegnato nella valorizzazione del territorio pavese.
«Questo libro è un biglietto da visita dell’imprenditoria locale e del nostro potenziale», sottolinea Centinaio, evidenziando l’importanza di far conoscere a livello nazionale le capacità delle aziende pavesi.
Tra le storie raccontate c’è quella della Coccoina, la celebre colla dal profumo di mandorla nata nel 1927 dalla Balma, Capoduri & C.
Da prodotto entrato nell’immaginario di intere generazioni, oggi è diventata anche un’icona di design presente nei museum store internazionali.
Da Voghera arriva invece la storia della Brambati, nata nel 1945 come piccola officina e oggi protagonista mondiale degli impianti per l’industria alimentare.
L’azienda utilizza intelligenza artificiale e analisi predittiva per perfezionare processi come la tostatura del caffè.
Nell’alta valle, a Romagnese, l’OMAV testimonia invece come anche una realtà nata dall’artigianato possa trasformarsi in un’impresa tecnologicamente avanzata.
Partita dall’attività di un fabbro, oggi ha prodotto oltre cinque milioni di serbatoi e sistemi speciali per il settore internazionale dell’oil & gas.
Alle porte di Pavia, la Fedegari porta l’innovazione nel settore farmaceutico, sviluppando sistemi robotizzati destinati alla produzione di terapie cellulari e geniche.
Un percorso che punta a ridurre tempi e costi e a rendere più accessibili cure altamente innovative.
Sul fronte della sostenibilità spicca anche Riso Scotti, mentre SEA Vision rappresenta una delle realtà tecnologiche più significative nate dal rapporto tra università e impresa.
L’azienda, oggi internazionale, applica l’intelligenza artificiale al controllo qualità nell’industria farmaceutica.
Pavia si distingue inoltre nella microelettronica con Inventvm, che progetta semiconduttori ad alta efficienza energetica in collaborazione con l’Università.
A Torre d’Isola, IMS ha invece portato i filtri per macchine da caffè verso livelli di precisione sempre più elevati.
Anche la Lomellina trova spazio nel volume, con la tradizione calzaturiera di Vigevano e quella tessile di Mortara.
La Cesare Martinoli-Caimar ha unito artigianato e tecnologie 3D, arrivando a lavorare per maison internazionali come Manolo Blahnik e Alexander McQueen.
La Gallo Tessile, attiva dal 1884, continua invece a produrre per grandi firme della moda utilizzando jacquard elettronici e macchinari digitali.
Storie diverse, ma unite dalla capacità di trasformare il patrimonio produttivo in una leva per affrontare il futuro.
Alla presentazione in Senato interverranno, oltre a Centinaio, Massimo Martinoli di Assolombarda Pavia, Francesco Rezzi di Inventvm, Giulia Monti di IMS Filtri e l’autrice Raffaella Costa.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Claudio Micalizio, in un appuntamento che punta a portare sotto i riflettori nazionali il talento imprenditoriale di Pavia.

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