Cronaca

Miradolo Terme: esplosione al bancomat Bpm, bottino di 10mila euro macchiato

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Un assalto notturno ha portato a un colpo da 10mila euro, ma le banconote sono compromesse.

Il colpo avvenuto nella notte

Nella notte tra il 1 e il 2 novembre, un bancomat del Banco Bpm situato in piazza Unità d’Italia è stato fatto esplodere da una banda di malviventi. Il bottino, stimato in circa 10mila euro, si è rivelato però ‘macchiato’ a causa di un dispositivo di sicurezza che ha spruzzato inchiostro indelebile sulle banconote durante l’assalto.

Intorno alle 2 del mattino, le telecamere di sorveglianza hanno immortalato un’utilitaria chiara fermarsi di fronte all’ATM. Tre uomini, incappucciati e vestiti di nero, sono scesi dall’auto e, seguendo la consueta tecnica della ‘marmotta’, hanno posizionato l’esplosivo all’interno della fessura dello sportello automatico. L’esplosione ha svegliato i residenti, attivando immediatamente l’allarme, ma i ladri sono riusciti a prelevare rapidamente il denaro prima di fuggire in direzione del Lodigiano.

Le conseguenze dell’assalto

Immediato è stato l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Stradella, che hanno avviato le indagini sul colpo. Anche i vigili del fuoco di Lodi sono stati chiamati per gestire i danni causati dall’esplosione, che ha distrutto il bancomat e provocato il crollo di un controsoffitto. Fortunatamente, le verifiche non hanno evidenziato gravi rischi strutturali per l’edificio.

Le indagini hanno confermato che le banconote prelevate erano macchiate, rendendole praticamente inutilizzabili. Nonostante la presenza di dispositivi di questo tipo, che dovrebbero fungere da deterrente, i malviventi continuano a colpire con successo.

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