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Pavia Mezzogiorno | Mercoledì 14 ottobre 2026

6 min di lettura

L’aggiornamento di metà giornata di Radio Pavia. Un’inchiesta della Guardia di Finanza su una presunta maxi truffa nel settore delle criptovalute coinvolge anche la provincia pavese: cinque persone raggiunte da misure cautelari e oltre 877mila euro sequestrati. A Casorate Primo un giovane di 21 anni è stato denunciato dopo essere stato trovato con cocaina e 1.600 euro in contanti. Nell’Oltrepò, tre persone sono rimaste ferite in un incidente stradale a Badia Pavese, mentre a Bressana Bottarone i Vigili del Fuoco hanno salvato una volpe intrappolata in una vasca di liquami. Nuovi sviluppi anche nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi: la difesa di Andrea Sempio prepara cinque consulenze tecniche da depositare entro il 18 ottobre. Prima Pavia

Criptovalute e intelligenza artificiale, maxi truffa da 877mila euro: indagini anche a Pavia

Anche la provincia di Pavia è coinvolta nell’operazione “Mercurio Mining”, condotta dalla Guardia di Finanza di Trento e coordinata dalla Procura distrettuale del capoluogo trentino.

L’inchiesta riguarda un presunto sistema fraudolento di investimenti in criptovalute, pubblicizzato attraverso il richiamo all’intelligenza artificiale e alla possibilità di ottenere rendimenti particolarmente elevati.

L’operazione, eseguita martedì 13 ottobre e approfondita questa mattina dalla stampa locale, ha portato all’applicazione di cinque misure cautelari e al sequestro preventivo di oltre 877mila euro nei confronti di due persone.

Le attività investigative hanno interessato nove province italiane, tra cui Pavia, oltre al Belgio.

Computer venduti fino a 30mila euro per produrre criptovalute

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il presunto sistema fraudolento, denominato “Hashburst”, proponeva l’acquisto di dispositivi elettronici presentati come strumenti tecnologicamente avanzati, capaci di produrre criptovalute attraverso particolari sistemi di calcolo.

Gli investitori avrebbero versato somme comprese tra 4mila e 30mila euro per ciascun dispositivo, nella convinzione di acquistare apparecchiature innovative e potenzialmente redditizie.

In realtà, secondo la Guardia di Finanza, si sarebbe trattato di semplici computer assemblati, con caratteristiche tecniche insufficienti a garantire le prestazioni promesse.

Anche le piattaforme digitali attraverso le quali i clienti potevano controllare i presunti guadagni sarebbero state ingannevoli.

L’organizzazione avrebbe utilizzato i social network e incontri promozionali in alberghi per attirare nuovi investitori.

Il danno patrimoniale documentato dalle denunce raccolte ammonta a circa 877mila euro, ma gli investigatori ipotizzano che la cifra complessiva possa essere molto più elevata.

Per il solo Trentino-Alto Adige si parla di un possibile danno di circa cinque milioni di euro.

L’indagine, avviata nell’aprile 2024, ha coinvolto anche Eurojust, l’organismo europeo di cooperazione giudiziaria, per ricostruire i movimenti finanziari internazionali.

Gli accertamenti proseguono per definire le responsabilità individuali delle persone coinvolte, che restano presunte innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo.

La notizia è stata approfondita alle 11.03 di oggi da Prima Pavia, mentre l’operazione era stata comunicata a livello nazionale nella giornata di ieri.

Casorate Primo, cocaina e 1.600 euro in contanti nell’auto: denunciato un 21enne

Una nuova operazione antidroga è stata resa nota questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Casorate Primo.

Un giovane di 21 anni è stato denunciato in stato di libertà dopo essere stato trovato in possesso di circa quattro grammi di cocaina e 1.600 euro in contanti.

L’episodio risale alla notte di lunedì 12 ottobre, ma i dettagli sono stati pubblicati alle 10.11 di oggi, mercoledì 14 ottobre.

I militari stavano effettuando un servizio di controllo nelle aree vicine ai supermercati, nell’ambito delle attività di prevenzione dei furti e delle cosiddette spaccate ai danni degli esercizi commerciali.

Intorno alle due di notte hanno notato un giovane fermo all’interno di un’automobile parcheggiata.

Il comportamento del ragazzo ha attirato l’attenzione dei Carabinieri, che hanno deciso di procedere a un controllo.

Durante gli accertamenti, anche in considerazione dello stato di agitazione manifestato dal ventunenne, i militari hanno effettuato una perquisizione.

All’interno dell’automobile sono stati trovati circa quattro grammi di cocaina e 1.600 euro in contanti.

Secondo gli investigatori, il denaro potrebbe essere collegato a un’attività illecita. Sia la sostanza stupefacente sia la somma sono state sequestrate.

Al termine degli accertamenti il giovane è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti. La segnalazione è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Pavia.

La vicenda si inserisce nell’attività di controllo del territorio svolta dall’Arma, con particolare attenzione alle aree commerciali durante le ore notturne.

La responsabilità del ventunenne dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.

Badia Pavese, scontro tra due automobili sulla provinciale 193: tre persone ferite

Un incidente stradale ha impegnato questa mattina i soccorritori nell’Oltrepò Pavese.

Lo scontro è avvenuto intorno alle 6.20 lungo la strada provinciale 193, nel territorio comunale di Badia Pavese.

Due automobili sono rimaste coinvolte nell’incidente, che ha richiesto un importante intervento dei mezzi di emergenza.

Secondo i dati dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, le persone coinvolte sono tre: un uomo di 33 anni, una donna di 81 e un uomo di 83 anni.

La centrale operativa aveva inizialmente classificato l’intervento in codice rosso.

Sul posto sono stati allertati i Carabinieri della Compagnia di Stradella, la Polizia Stradale di Pavia e i Vigili del Fuoco.

Dopo le prime valutazioni sanitarie, i feriti sono stati trasferiti in ospedale in codice giallo.

Non sono ancora disponibili informazioni ufficiali sulla dinamica dello scontro e sulle eventuali responsabilità dei conducenti.

L’incidente è stato segnalato nel riepilogo degli interventi sanitari pubblicato alle 8.31 di questa mattina.

Nelle ore precedenti il 118 era intervenuto anche a Pavia, San Martino Siccomario, Filighera e Garlasco per altri incidenti stradali e malori, senza che fossero segnalate conseguenze altrettanto rilevanti.

Fonte dei dati di soccorso: Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia, attraverso il riepilogo pubblicato da Prima Pavia.

Garlasco, la difesa di Andrea Sempio prepara cinque consulenze tecniche

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.

La difesa di Andrea Sempio sta ultimando cinque consulenze tecniche destinate a contestare le conclusioni degli esperti della Procura di Pavia.

A confermarlo è l’avvocato Liborio Cataliotti, che assiste Sempio insieme alla collega Angela Taccia.

Le relazioni, secondo quanto anticipato dal legale, saranno depositate probabilmente venerdì, e comunque entro domenica 18 ottobre, termine previsto per la presentazione delle controdeduzioni.

Al centro del lavoro dei consulenti figurano soprattutto le impronte rilevate all’interno dell’abitazione della famiglia Poggi e la traccia numero 33 individuata sulla parete della scala.

Secondo la difesa, le analisi effettuate sulle impronte delle calzature consentirebbero di contestare le valutazioni degli esperti della Procura.

Cataliotti sostiene che alcune tracce presenti sul pavimento avrebbero dimensioni incompatibili con quelle del piede del suo assistito.

Un altro punto controverso riguarda la possibile presenza di sangue sulla traccia numero 33.

Anche su questo elemento i consulenti della difesa avrebbero effettuato nuovi esperimenti, giungendo a valutazioni differenti rispetto a quelle formulate dagli esperti dell’accusa.

Si tratta, naturalmente, di conclusioni sostenute dalla difesa, che dovranno essere valutate nell’ambito del procedimento.

Dopo il deposito delle consulenze, la Procura di Pavia potrà esaminare le osservazioni e assumere le successive determinazioni.

La notizia è stata pubblicata alle 9.01 di questa mattina.

Bressana Bottarone, volpe intrappolata in una vasca di liquami: salvata dai Vigili del Fuoco

Una storia a lieto fine arriva da Bressana Bottarone, dove una volpe è stata salvata dopo essere rimasta intrappolata all’interno di una vasca di liquami in un’azienda agricola.

L’animale non riusciva più a uscire autonomamente dalla struttura.

Per recuperarlo è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Pavia, che hanno raggiunto l’azienda agricola con un’autopompa.

Alle operazioni hanno partecipato anche gli agenti della Polizia Provinciale, competenti per il recupero e la gestione della fauna selvatica.

I soccorritori hanno utilizzato attrezzature idonee per raggiungere l’animale e portarlo fuori dalla vasca senza esporlo a ulteriori pericoli.

Una volta recuperata, la volpe è stata affidata agli agenti della Polizia Provinciale per gli accertamenti e le cure veterinarie necessarie.

L’intervento si è concluso positivamente.

La notizia è stata pubblicata alle 9.27 di oggi.

Radio Pavia continuerà a seguire nel pomeriggio gli sviluppi della cronaca, le attività delle forze dell’ordine, le condizioni della viabilità e le notizie provenienti da Pavia città, Lomellina, Oltrepò e dagli altri centri della provincia, fino al nuovo appuntamento con Pavia Sera.

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