
A Pavia torna al centro dell’attenzione il problema della manutenzione degli alloggi popolari: i residenti di via Vivai denunciano infissi instabili, strutture deteriorate e difficoltà di accesso. La città ricorda anche Franco Adriano Zecchillo, professionista sanitario legato all’Università di Pavia e vittima dell’incidente aereo in Bosnia. In Lomellina, il nuovo ponte sul Ticino a Vigevano si avvicina all’apertura prevista per dicembre, mentre in piazza Ducale proseguono le limitazioni per il colonnato da mettere in sicurezza. Nel Pavese, furto di dieci computer in una scuola media di Giussago.
Pavia, alloggi popolari di via Vivai: i residenti denunciano problemi di sicurezza e manutenzione
Le condizioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica tornano al centro del dibattito cittadino.
Questa volta l’attenzione si concentra sul complesso di via Vivai 5, dove alcuni residenti lamentano una serie di problemi strutturali e manutentivi che, a loro giudizio, potrebbero rappresentare anche un rischio per la sicurezza.
Le criticità segnalate riguardano soprattutto gli infissi esterni, il cancello d’ingresso, i pilastri in cemento e le grondaie.
Secondo gli inquilini, alcune persiane presenterebbero condizioni di instabilità, mentre il cancello di accesso sarebbe deteriorato in più punti. Anche i pilastri di sostegno mostrerebbero segni di ammaloramento.
Le segnalazioni sono state raccolte e trasmesse all’assessora comunale ai Lavori pubblici Alice Moggi e al comando della Polizia locale da Mattia Giarrizzo, intervenuto sia come cittadino sia come esponente della segreteria pavese del movimento Destra Sociale.
Le richieste degli inquilini
I residenti sostengono di aver già segnalato in passato alcuni dei problemi senza ottenere, finora, gli interventi di ripristino richiesti.
Alle condizioni delle strutture esterne si aggiungono altre difficoltà quotidiane.
Le grondaie sarebbero deteriorate e presenterebbero fori. L’uscita dal cancello risulterebbe inoltre complicata dalla presenza di automobili parcheggiate che limiterebbero la visibilità.
Gli inquilini lamentano anche la mancanza di alcune dotazioni di sicurezza e le difficoltà incontrate dalle persone anziane nel salire le scale.
Da tempo sarebbe stata avanzata la richiesta di installare un montacarichi, senza che sia stata individuata una soluzione.
Il problema non riguarda quindi soltanto il decoro degli edifici, ma anche l’accessibilità e le condizioni di vita di chi vi abita.
Al momento le criticità sono quelle denunciate dai residenti: non risultano disponibili gli esiti di una verifica tecnica indipendente che consenta di accertare l’effettiva stabilità degli elementi segnalati.
Non sono state inoltre comunicate nuove decisioni ufficiali del Comune sugli interventi richiesti.
La vicenda riporta l’attenzione su una questione più ampia: la necessità di garantire una manutenzione costante del patrimonio abitativo pubblico, soprattutto negli immobili occupati da famiglie e persone anziane.
Pavia ricorda Franco Adriano Zecchillo, il sanitario morto nell’incidente in Bosnia
Anche il mondo sanitario e universitario pavese è in lutto per la morte di Franco Adriano Zecchillo, tenente del Corpo militare della Croce Rossa Italiana, rimasto vittima dell’incidente aereo avvenuto in Bosnia durante una missione internazionale.
Zecchillo era un tecnico perfusionista e infermiere professionale, con una carriera sanitaria durata circa quarant’anni.
Aveva costruito un rapporto importante con Pavia, dove aveva conseguito nel 2006 una laurea magistrale e sviluppato collaborazioni professionali con il mondo universitario e sanitario.
Il ricordo dei colleghi è emerso questa mattina attraverso la testimonianza di Antonella Degani, direttrice delle attività didattiche del corso di laurea in Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare dell’Università di Pavia.
Degani ha ricordato le qualità umane e professionali di Zecchillo e il rapporto costruito negli anni con i professionisti sanitari della città.
Il tenente era una delle quattro vittime dello schianto dell’elicottero militare italiano impegnato nell’operazione Eufor Althea.
Nell’incidente hanno perso la vita anche Laura Procacci, appartenente alla Croce Rossa, e i militari dell’Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi.
Zecchillo avrebbe compiuto 65 anni proprio oggi, sabato 31 ottobre.
La sua scomparsa lascia un segno anche a Pavia, dove era conosciuto e apprezzato per la competenza professionale e per l’impegno nella formazione sanitaria.
Vigevano, nuovo ponte sul Ticino: avanzano i collegamenti, apertura prevista entro il 10 dicembre
Un aggiornamento importante arriva dalla Lomellina, dove proseguono i lavori per completare il nuovo ponte sul Ticino a Vigevano.
Il cantiere ha raggiunto una fase decisiva, con la realizzazione delle opere necessarie a collegare l’infrastruttura alla viabilità esistente.
Sul versante vigevanese è stato aperto un varco per consentire ai mezzi pesanti di accedere all’area dove sarà costruita la rampa di collegamento, nei pressi della rotonda dell’ex ristorante Da Maria.
Sulla sponda milanese, invece, è già stato posato il primo strato di asfalto.
Il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, ha confermato l’obiettivo di rendere il ponte percorribile entro il 10 dicembre 2026.
Gli ultimi lavori prima dell’apertura
Il programma prevede il completamento progressivo delle pavimentazioni e delle barriere di sicurezza nel corso di novembre.
Successivamente dovranno essere realizzate la segnaletica e le opere necessarie per deviare il traffico sul nuovo tracciato.
Nella prima fase il ponte dovrebbe essere utilizzabile con una corsia per ciascun senso di marcia, nonostante l’infrastruttura sia stata progettata per ospitarne due per direzione.
I lavori relativi ai collegamenti stradali sono stati affidati a un raggruppamento di imprese per un importo di circa 7,9 milioni di euro.
La vicenda del ponte di Vigevano è caratterizzata da una lunga successione di ritardi, controversie e rinvii.
La posa della prima pietra risale infatti al 2011.
Il completamento dell’opera rappresenterebbe quindi un risultato importante per la mobilità della Lomellina e per i collegamenti con il territorio milanese.
La data del 10 dicembre resta un obiettivo del cronoprogramma e non costituisce ancora la conferma dell’effettiva apertura al traffico.
Vigevano, piazza Ducale: prorogate fino al 20 aprile le misure di sicurezza per il colonnato
Sempre a Vigevano arrivano novità per uno dei luoghi simbolo della città.
La messa in sicurezza del colonnato di piazza Ducale richiederà ancora diversi mesi.
Una nuova ordinanza consente infatti di proseguire gli interventi fino al 20 aprile 2027, mantenendo le attuali limitazioni al passaggio pedonale.
La prima arcata della piazza, all’angolo con via XX Settembre, è interdetta ai pedoni dallo scorso gennaio, quando un sopralluogo dei Vigili del Fuoco aveva evidenziato problemi che richiedevano misure precauzionali.
All’inizio di ottobre l’area transennata era stata ridotta, ma la necessità di completare la messa in sicurezza rimane.
La proroga è stata richiesta dalla società Auxilia, proprietaria di alcuni immobili che si affacciano sul tratto interessato.
Il progettista Marco Trombotto ha spiegato che sono in valutazione diverse soluzioni per un intervento definitivo.
Qualunque progetto dovrà però ottenere il via libera della Soprintendenza, considerato il particolare valore storico e architettonico della piazza.
Non è quindi ancora possibile stabilire con certezza quando il colonnato tornerà completamente accessibile.
La nuova scadenza del 20 aprile rappresenta il termine previsto per le misure autorizzate, non una data già confermata per la conclusione dei lavori.
Giussago, ladri nella scuola media: rubati dieci computer dall’aula multimediale
Un furto ai danni di un istituto scolastico è stato segnalato a Giussago, nel Pavese.
I ladri sono entrati nella scuola media Carlo Alberto, in via Papa Giovanni XXIII, durante la notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre.
Secondo la ricostruzione disponibile, gli autori del furto avrebbero forzato una porta secondaria, raggiungendo successivamente l’aula multimediale.
Da qui sono stati sottratti dieci computer.
Dopo aver prelevato le apparecchiature, i responsabili si sarebbero allontanati attraverso un’uscita di emergenza.
A scoprire l’effrazione è stata la dirigente scolastica Lorena Maria Annovazzi, che ha presentato denuncia.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Pavia, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto.
Non risultano al momento persone identificate come responsabili del furto.
L’episodio rappresenta un danno per l’attività didattica, perché i computer sottratti erano destinati all’utilizzo nell’aula multimediale dell’istituto.
Resta da verificare l’entità economica complessiva del furto e se le apparecchiature potranno essere sostituite rapidamente.
Il quadro di mezzogiorno
La seconda edizione informativa di sabato 31 ottobre si apre con due notizie che riguardano direttamente Pavia.
La prima è la denuncia dei residenti degli alloggi popolari di via Vivai, che chiedono risposte sui problemi di manutenzione e sicurezza degli edifici.
La seconda è il ricordo di Franco Adriano Zecchillo, professionista sanitario legato all’Università di Pavia e scomparso tragicamente nell’incidente aereo in Bosnia.
In Lomellina, il cantiere del nuovo ponte sul Ticino entra nella fase conclusiva, mentre in piazza Ducale si allungano i tempi necessari per la messa in sicurezza del colonnato.
Nel Pavese, infine, i Carabinieri indagano sul furto di dieci computer avvenuto nella scuola media di Giussago.
Radio Pavia continuerà a seguire gli sviluppi della cronaca cittadina e provinciale. Il prossimo appuntamento con l’informazione sarà alle 18.45 con Pavia Sera.
