Cultura e società

Pavia, nuova vita per gli animali del canile: accordo con ENPA per favorire benessere e adozioni

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L’obiettivo è garantire condizioni di vita migliori agli animali ospitati nel canile sanitario comunale e aumentare concretamente le possibilità di adozione. È questo il cuore della nuova convenzione promossa dal Comune di Pavia insieme ad ATS ed ENPA, un’iniziativa che segna un importante cambio di passo nelle politiche cittadine dedicate alla tutela degli animali.

Ad illustrarne i contenuti è stata l’assessore competente, Angela Barbara Gregorini, che ha spiegato come l’amministrazione abbia deciso di intervenire su una situazione ereditata al momento dell’insediamento.

Secondo quanto spiegato dall’assessore, il canile sanitario dovrebbe rappresentare, per legge, una struttura temporanea nella quale gli animali ricevono le prime cure veterinarie prima di essere trasferiti in un canile rifugio. A Pavia, invece, la struttura svolgeva anche la funzione di rifugio permanente, con inevitabili limiti nell’assistenza e nella gestione quotidiana degli animali.

La nuova convenzione prevede quindi il trasferimento dei cani presso il canile rifugio “Il Quadrifoglio” gestito da ENPA. Qui gli animali potranno essere seguiti da personale specializzato, intraprendere percorsi di recupero comportamentale e beneficiare di attività quotidiane come lo sgambamento, fondamentali per il loro equilibrio psicofisico e per prepararli a una futura adozione.

Un elemento particolarmente significativo dell’accordo riguarda proprio il percorso di riabilitazione. Molti dei cani ospitati nel canile sanitario erano infatti presenti da lungo tempo proprio perché, non avendo ricevuto un adeguato percorso educativo e comportamentale, risultavano difficilmente adottabili. Grazie alla collaborazione con ENPA e con EMPETI, associazione che opera a livello nazionale nella gestione delle adozioni, questi animali potranno finalmente essere reinseriti in un percorso che li renda pronti ad entrare in una nuova famiglia.

L’iniziativa non riguarda esclusivamente i cani. Anche i gatti attualmente ospitati nel gattile del canile sanitario saranno trasferiti nella struttura rifugio, così da garantire loro standard di assistenza più elevati e maggiori opportunità di trovare una famiglia.

Nel corso dell’intervista, l’assessore ha sottolineato come l’attenzione verso gli animali rappresenti oggi una priorità sociale oltre che amministrativa. A Pavia, ha ricordato, circa sette cittadini su dieci convivono con un animale domestico, spesso fondamentale soprattutto per le persone anziane che trovano nei propri animali una compagnia preziosa e un importante sostegno contro la solitudine. Gli animali, ha evidenziato, sono ormai considerati a tutti gli effetti parte della famiglia.

L’amministrazione guarda ora al coinvolgimento della cittadinanza. L’auspicio è che i pavesi rispondano con sensibilità a questo progetto scegliendo di adottare gli animali ospitati nelle strutture convenzionate, offrendo loro quella “seconda possibilità di vita” che rappresenta il principale obiettivo dell’iniziativa.

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