
Pavia conquista un primato significativo e si conferma tra le città italiane più capaci di attrarre nuovi residenti provenienti dall’estero: nel triennio compreso tra il 2023 e il 2025, infatti, il Comune ha registrato il più alto saldo migratorio internazionale d’Italia in rapporto al numero degli abitanti.
Un dato che fotografa una città sempre più aperta, universitaria e internazionale, capace di richiamare soprattutto giovani, studenti e laureati.
Secondo l’analisi pubblicata dal Sole 24 Ore sulla base dei dati Istat relativi ai flussi migratori da e verso i capoluoghi italiani, Pavia ha registrato oltre 35 nuovi residenti dall’estero ogni mille abitanti.
Si tratta del valore più elevato tra i Comuni italiani considerati in termini assoluti, tra il 2023 e il 2025 sono state 3.481 le persone arrivate dall’estero e trasferitesi nel Comune di Pavia.
Tra queste, 329 possedevano già il passaporto italiano.
Nello stesso periodo, invece, 950 cittadini hanno lasciato la città per trasferirsi in un Paese straniero.
Il saldo finale è quindi positivo per 2.531 persone, un risultato che pone Pavia al primo posto della speciale classifica nazionale.
I nuovi residenti arrivano da diverse aree del mondo, con presenze particolarmente significative provenienti da Paesi come Egitto, Iran e Ucraina.
Alla base di questa forte capacità attrattiva c’è soprattutto il ruolo della città come importante polo universitario.
Pavia richiama studenti e giovani laureati che scelgono di trasferirsi per frequentare l’Università o proseguire il proprio percorso di formazione.
Una volta completati gli studi, molti di loro decidono di rimanere sul territorio, la vicinanza con Milano consente inoltre di vivere a Pavia e lavorare nel capoluogo lombardo, spostandosi quotidianamente come pendolari.
Una soluzione che rende la città particolarmente interessante per chi cerca un ambiente più a misura d’uomo senza rinunciare alle opportunità professionali offerte dalla metropoli.
Nel 2023 gli arrivi dall’estero sono stati 1.226, mentre nel 2024 si sono registrati 1.152 nuovi residenti.
Nel 2025 il numero si è attestato a 1.103 persone.
I dati confermano una tendenza ormai consolidata, anche se con numeri in lieve diminuzione negli ultimi anni del triennio, rispetto al periodo precedente alla pandemia, il fenomeno è cresciuto in modo significativo.
La fase post-Covid ha infatti portato a una maggiore mobilità internazionale e a una ripresa degli spostamenti per motivi di studio e lavoro.
Pavia sembra essere riuscita a intercettare questa nuova fase, trasformando le proprie caratteristiche in un punto di forza.
L’università, la qualità della vita, i collegamenti con Milano e il costo della vita più contenuto rispetto alla grande città rappresentano elementi decisivi.
Il primato registrato nel saldo migratorio internazionale racconta quindi una Pavia sempre più dinamica e multiculturale.
Una città che continua ad attirare giovani e laureati dall’estero e che guarda con crescente interesse al proprio futuro internazionale.