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Pavia Sera | Domenica 25 ottobre 2026

10 min di lettura

Due attività commerciali prese di mira nella notte a Pavia, nella zona della stazione ferroviaria. Un bar e un negozio di parrucchiere hanno subito danni agli ingressi, ma dai primi accertamenti non risultano oggetti rubati. I Carabinieri stanno ricostruendo l’accaduto e verificando le immagini della videosorveglianza.

Pavia, spaccate le porte di due negozi al Centro Minerva: indagano i Carabinieri

Notte movimentata al Centro commerciale Minerva di Pavia, in viale Cesare Battisti, dove due esercizi commerciali sono stati presi di mira da persone ancora da identificare.

L’episodio è avvenuto poco dopo le tre di domenica mattina. A essere danneggiati sono stati gli ingressi di un bar e di un negozio di parrucchiere, situati nella galleria commerciale nelle vicinanze della stazione ferroviaria e dell’autostazione di via Trieste.

Le vetrate delle porte sono state infrante quasi contemporaneamente, facendo scattare i sistemi di allarme.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno effettuato i primi sopralluoghi per accertare l’entità dei danni e verificare l’eventuale sottrazione di denaro o altri beni.

Secondo le prime verifiche, non risulterebbe alcun bottino. I titolari delle attività dovranno comunque completare gli accertamenti.

Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi. Potrebbe essersi trattato di tentativi di furto interrotti dall’attivazione degli allarmi, ma non viene esclusa la possibilità di un’azione vandalica.

Le indagini comprendono anche l’esame delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona.

L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza delle attività commerciali nell’area della stazione, dove la protezione dei negozi e la prevenzione dei danneggiamenti rappresentano questioni particolarmente sentite dagli esercenti.

Al momento non sono stati comunicati elementi che consentano di identificare i responsabili.

Sicurezza dei negozi, il problema dei danni anche quando non viene rubato nulla

Il caso del Centro Minerva mette in evidenza un aspetto spesso trascurato dei tentativi di furto: anche quando i responsabili non riescono a sottrarre denaro o merce, le conseguenze economiche per le attività possono essere rilevanti.

Una porta danneggiata, una vetrata da sostituire e la necessità di ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza comportano costi e possibili disagi per chi lavora.

Nel caso dei due esercizi pavesi, saranno gli accertamenti dei Carabinieri a chiarire se l’obiettivo fosse effettivamente quello di entrare nei locali per rubare.

Resta il danno materiale subito dai commercianti, in una zona della città nella quale convivono attività economiche, servizi di trasporto e un intenso passaggio quotidiano di persone.

La vicenda conferma l’importanza dei sistemi di allarme e della videosorveglianza, strumenti che possono contribuire sia a interrompere un’azione illecita sia a fornire elementi utili alle indagini.

Questa è un’edizione anticipata e ridotta, non una rassegna completa del pomeriggio: la notizia è verificata, ma non ho potuto accertare che sia stata diffusa dopo mezzogiorno. Ho preferito non aggiungere cronaca non confermata o ripetere le notizie già pubblicate.

Per stasera puoi utilizzare il pezzo senza attendere le 18:45. Da domani resta il nostro appuntamento abituale. Buon rientro a casa!

Ho selezionato quattro notizie pubblicate tra le 12:39 e le 17:33 di oggi, escludendo gli argomenti già affrontati in Pavia Mezzogiorno. L’edizione qui sotto è pronta per la pubblicazione, senza fonti o collegamenti nel testo giornalistico. La Provincia Pavese

Pavia Sera | Lunedì 26 ottobre 2026

Una condanna a 14 anni e due mesi di reclusione per l’omicidio di Luca Leone a Vigevano, un inseguimento della Polizia nelle strade di Pavia concluso con una denuncia per spaccio e ricettazione, e due motociclette rubate a turisti francesi recuperate grazie a un localizzatore satellitare. Sono le principali notizie emerse nel pomeriggio in provincia di Pavia. Dal capoluogo arriva anche una novità culturale: presentato il programma pavese di BookCity, che a novembre porterà in città importanti protagonisti della letteratura italiana e internazionale.

Vigevano, omicidio Luca Leone: condannato a 14 anni e due mesi Cleo Stefanescu

È arrivata la sentenza di primo grado per l’omicidio di Luca Leone, il quarantaduenne ucciso a coltellate nel maggio del 2025 nel cortile della propria abitazione di corso Novara, a Vigevano.

Il giudice ha condannato Cleo Koludra Stefanescu a 14 anni e due mesi di reclusione.

Il processo si è svolto con il rito abbreviato, che prevede una riduzione della pena in caso di condanna.

Stefanescu, che all’epoca dei fatti aveva 25 anni, aveva ammesso fin dalle prime fasi delle indagini di avere colpito mortalmente Leone.

Secondo la ricostruzione emersa nel procedimento, all’origine dell’omicidio vi sarebbe stata una controversia legata a un debito di droga.

L’imputato aveva sostenuto che Leone non avesse pagato una partita di cocaina del valore di circa 80mila euro e che, nei giorni precedenti, gli avesse rivolto alcune minacce.

La sera del delitto i due si erano incontrati in un locale e successivamente avevano raggiunto l’abitazione della vittima.

Una discussione iniziata all’interno della casa era poi proseguita nel cortile, dove Stefanescu aveva estratto un coltello da cucina che portava nascosto sotto la felpa.

L’aggressione era stata particolarmente violenta e non aveva lasciato scampo al quarantaduenne.

Durante le indagini la Procura aveva contestato anche le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.

La sentenza pronunciata oggi rappresenta un passaggio importante nella vicenda giudiziaria che aveva profondamente colpito la comunità vigevanese.

La condanna non è ancora definitiva e potrà essere impugnata secondo le procedure previste dalla legge.

Pavia, fugge in scooter all’alt della Polizia: denunciato un trentaduenne, il mezzo era rubato

Un inseguimento nelle strade cittadine, uno scooter risultato rubato e il sequestro di sostanze stupefacenti.

È il bilancio di un intervento della Polizia di Stato di Pavia, i cui particolari sono stati resi noti nel pomeriggio.

L’episodio è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, quando una pattuglia della Squadra Volante ha intimato l’alt a un uomo che stava percorrendo viale della Libertà a bordo di uno scooter.

Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato cercando di sottrarsi al controllo.

Ne è nato un inseguimento durante il quale il motociclista ha effettuato manovre pericolose, invadendo ripetutamente la corsia riservata ai veicoli provenienti dalla direzione opposta.

La fuga è proseguita fino a viale Montegrappa, dove l’uomo ha abbandonato lo scooter all’interno di un parcheggio, tentando di allontanarsi a piedi.

Gli agenti sono però riusciti a raggiungerlo e bloccarlo.

Dagli accertamenti è emerso che il trentaduenne aveva precedenti per reati legati agli stupefacenti e per guida senza patente.

Il motociclo sul quale viaggiava era stato rubato e il proprietario ne aveva già denunciato la scomparsa.

Durante la perquisizione personale, i poliziotti hanno trovato diversi involucri contenenti circa venti grammi di hashish e un grammo di cocaina, oltre a denaro contante suddiviso in banconote di piccolo taglio.

La droga è stata sequestrata, mentre lo scooter è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.

L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Nei suoi confronti è stato inoltre adottato un provvedimento di espulsione, con l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

L’intervento rientra nelle attività di controllo del territorio svolte dalla Polizia di Stato per contrastare i reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

San Martino Siccomario, rubate due moto da cross a turisti francesi: ritrovate a Mezzana Bigli grazie al GPS

Una trasferta sportiva in Italia rischiava di trasformarsi in una disavventura per due cittadini francesi arrivati nel Pavese per partecipare ad alcune competizioni motociclistiche.

I due sportivi avevano parcheggiato il proprio furgone a San Martino Siccomario, lasciando all’interno due motociclette da cross.

Ignoti erano riusciti ad aprire il mezzo e a impossessarsi delle moto, allontanandosi prima di essere scoperti.

La denuncia del furto ha fatto scattare immediatamente le ricerche dei Carabinieri.

A rivelarsi decisivo è stato un particolare tecnologico: una delle motociclette era dotata di un localizzatore GPS.

Attraverso il segnale trasmesso dal dispositivo, i militari sono riusciti a individuare la zona nella quale si trovavano i mezzi.

Le coordinate hanno condotto i Carabinieri fino a un campo nel territorio comunale di Mezzana Bigli, in Lomellina.

Qui sono state ritrovate entrambe le motociclette, nascoste probabilmente in attesa di essere trasferite altrove.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Voghera, con il supporto dei colleghi di Pavia.

I mezzi sono stati recuperati integri e restituiti ai proprietari.

Per i due turisti francesi la vicenda si è quindi conclusa positivamente, evitando una perdita economica importante e consentendo loro di rientrare in possesso delle attrezzature sportive.

Le indagini proseguono per identificare gli autori del furto e ricostruire le modalità con le quali le motociclette sono state sottratte e trasportate fino al luogo del ritrovamento.

L’episodio dimostra anche l’utilità dei sistemi di localizzazione satellitare nella ricerca dei veicoli rubati, soprattutto quando le informazioni vengono trasmesse tempestivamente alle forze dell’ordine.

Pavia, BookCity porta in città Aramburu, Michele Mari, Silvia Avallone e Roberto Mercadini

Una novità importante per il calendario culturale del capoluogo.

È stato presentato oggi il programma pavese di BookCity Milano 2026, la manifestazione dedicata ai libri, agli autori e alla promozione della lettura.

Dal 25 al 29 novembre, Pavia ospiterà quindici appuntamenti distribuiti tra collegi universitari, scuole, biblioteche, librerie e teatri.

Tra i protagonisti annunciati figurano lo scrittore spagnolo Fernando Aramburu, Michele Mari, Silvia Avallone, Marco Malvaldi, Stefano Bartezzaghi, Andrea Moro, Filippo Nigro e Roberto Mercadini.

Il tema scelto per questa quindicesima edizione è “Il senno sulla Luna”, un riferimento all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e alla ricerca della ragione in un mondo attraversato da conflitti e trasformazioni.

Il programma pavese sarà caratterizzato da una particolare attenzione al rapporto tra letteratura, linguaggio, nuove tecnologie e società contemporanea.

Numerosi incontri saranno condotti da Giuseppe Antonelli, linguista, saggista e docente dell’Università di Pavia, conosciuto anche per la sua attività di divulgazione radiofonica.

Tra gli appuntamenti più attesi figura quello di mercoledì 25 novembre, alle 18.30, nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri, con Michele Mari e Giuseppe Antonelli.

Giovedì 26 novembre, alle 11, Marco Malvaldi sarà al Liceo Copernico per un incontro dal titolo Col senno del prompt, dedicato al rapporto tra linguaggio e intelligenza artificiale.

Sempre giovedì, alle 18, Stefano Bartezzaghi dialogherà con Giuseppe Antonelli all’Auditorium Assolombarda, mentre alle 21 il Teatro Cesare Volta ospiterà Roberto Mercadini con una narrazione dedicata all’Orlando Furioso.

Venerdì 27 novembre, alle 21, il Collegio Ghislieri accoglierà Filippo Nigro e Silvia Avallone per un incontro dedicato ai libri che meriterebbero di essere portati sulla Luna.

Sabato 28 novembre sarà la volta di Andrea Moro, protagonista al Cinema Teatro Politeama di un appuntamento dedicato alla grammatica e al linguaggio.

Domenica 29 novembre, alle 11, Fernando Aramburu sarà ospite del Collegio Ghislieri per dialogare con Giuseppe Antonelli sul tema Patria e matria.

Il calendario comprende anche iniziative dedicate ai bambini, con appuntamenti alla Biblioteca dei Ragazzi, e incontri nelle librerie cittadine.

BookCity rappresenta un’occasione importante per rafforzare il ruolo culturale di Pavia, valorizzando la presenza dell’Università e delle numerose istituzioni che operano nel campo della formazione e della divulgazione.

La manifestazione offrirà inoltre ai cittadini la possibilità di incontrare direttamente scrittori e protagonisti della cultura contemporanea.

Una proposta che conferma la vocazione di Pavia come città universitaria e luogo di confronto tra letteratura, conoscenza e società.

Una serata tra cronaca, giustizia e cultura

L’edizione di questa sera si chiude con quattro aggiornamenti che raccontano aspetti differenti della vita del territorio.

A Vigevano, la sentenza per l’omicidio di Luca Leone segna una tappa importante di una vicenda giudiziaria iniziata nel maggio dello scorso anno.

A Pavia, l’intervento della Polizia ha portato al recupero di uno scooter rubato e al sequestro di sostanze stupefacenti.

Tra San Martino Siccomario e Mezzana Bigli, l’attività dei Carabinieri ha invece permesso di restituire due motociclette ai legittimi proprietari.

Dal mondo culturale arriva infine l’annuncio di un calendario di incontri che porterà a Pavia alcuni dei nomi più conosciuti della letteratura contemporanea.

Radio Pavia continuerà a seguire gli sviluppi della cronaca, della vita amministrativa e delle iniziative culturali che interessano il capoluogo, la Lomellina, l’Oltrepò e l’intera provincia.

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