
Un nuovo intervento della Polizia di Stato contro la violenza domestica a Pavia, una vasta operazione della Guardia di Finanza contro il riciclaggio con perquisizioni anche nella nostra provincia e il futuro del collegamento ferroviario Milano-Mortara al centro del confronto regionale. Sono le principali novità emerse nel pomeriggio. Nel capoluogo arriva anche una buona notizia per la cultura: lo studio fotografico Spazioventi, danneggiato da un incendio, riaprirà a novembre. Intanto l’Università propone una serata dedicata al cinema indipendente, mentre domani i Centri per l’impiego organizzeranno un appuntamento rivolto alle categorie protette.
Pavia, minaccia di morte la compagna davanti alla Polizia: allontanato d’urgenza da casa
Un nuovo episodio di violenza domestica è stato reso noto nel tardo pomeriggio di oggi a Pavia.
Un uomo è stato allontanato d’urgenza dall’abitazione familiare dopo avere minacciato di morte la compagna, anche davanti agli agenti della Polizia di Stato intervenuti per interrompere una violenta discussione.
I fatti risalgono alla serata di lunedì 19 ottobre, nel parcheggio del supermercato Unes di viale Lodi.
Un passante, notando una coppia impegnata in un acceso litigio e una donna in evidente stato di difficoltà, aveva chiamato il numero unico di emergenza 112.
Sul posto era arrivata una pattuglia della Squadra Volante, che aveva immediatamente cercato di separare i due conviventi e riportare la calma.
Durante l’intervento, la donna ha raccontato agli agenti di avere subito per anni comportamenti vessatori, aggressioni fisiche e intimidazioni da parte del compagno.
La situazione è ulteriormente peggiorata quando l’uomo, nonostante la presenza dei poliziotti, ha rivolto alla donna nuove minacce di morte.
La vittima ha quindi formalizzato una denuncia, ricostruendo una lunga serie di episodi di presunti maltrattamenti, percosse e lesioni personali.
Gli agenti, ottenuta l’autorizzazione del pubblico ministero, hanno disposto nei confronti dell’uomo l’allontanamento urgente dalla casa familiare, con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla compagna.
Per la donna sono state attivate le procedure di protezione e sostegno previste per le vittime di violenza domestica.
La posizione dell’uomo è ora all’esame dell’autorità giudiziaria per le ipotesi di maltrattamenti contro familiari e conviventi e minaccia aggravata.
L’intervento della Polizia di Stato ha consentito di interrompere una situazione di pericolo immediato e di avviare un percorso di tutela per la vittima.
Riciclaggio e fatture false, operazione da oltre 200 milioni: perquisizioni anche nel Pavese
Anche la provincia di Pavia è interessata da una vasta operazione della Guardia di Finanza contro una presunta organizzazione criminale specializzata nel riciclaggio internazionale e nelle frodi fiscali.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 30 persone, delle quali 16 destinatarie della custodia in carcere e 14 degli arresti domiciliari.
È stato inoltre disposto un sequestro preventivo d’urgenza per oltre 21 milioni di euro.
Le indagini sono state condotte dai finanzieri dei comandi provinciali di Milano e Monza Brianza, con il supporto di reparti specializzati nella lotta alla criminalità organizzata e alle frodi tecnologiche.
L’attività ha coinvolto più di 350 militari e numerose province italiane, tra cui Pavia, oltre alla Spagna e alla Svizzera.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, al centro dell’inchiesta vi sarebbe stata una vera e propria struttura finanziaria clandestina, utilizzata per movimentare denaro proveniente da attività illecite e offrire servizi di trasferimento e riciclaggio al di fuori dei normali circuiti bancari.
Il sistema avrebbe utilizzato società fittizie, intestate a prestanome, che emettevano fatture per operazioni inesistenti nei confronti di aziende operanti soprattutto nei settori dell’edilizia, della logistica e dei servizi.
Le società coinvolte potevano così abbattere artificialmente il proprio reddito imponibile.
Una parte del denaro veniva successivamente trasferita verso conti esteri, mentre altre somme venivano convertite in criptovalute per renderne più difficile la tracciabilità.
Gli investigatori hanno ricostruito oltre 110 milioni di euro di false fatturazioni e circa 68 milioni di trasferimenti verso l’estero.
Tra i beni oggetto dei sequestri figurano disponibilità bancarie, contanti, criptovalute, automobili, imbarcazioni, gioielli e orologi di lusso.
Le perquisizioni hanno interessato anche il territorio pavese, ma al momento non sono stati comunicati dettagli che consentano di attribuire alla provincia specifici arresti o sequestri.
L’inchiesta riguarda ipotesi di reato particolarmente gravi, tra cui associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso, riciclaggio, frodi fiscali e altri illeciti.
Le responsabilità individuali dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento giudiziario.
Milano-Mortara, torna al centro del confronto regionale il raddoppio selettivo della ferrovia
Il futuro della linea ferroviaria Milano-Mortara torna al centro del dibattito politico lombardo.
Nel corso della discussione sul Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, il consigliere regionale della Lega Andrea Sala ha rilanciato la proposta del raddoppio selettivo della linea tra Abbiategrasso e Mortara.
L’obiettivo è intervenire prioritariamente nei tratti considerati più strategici, senza attendere la realizzazione del raddoppio integrale dell’infrastruttura.
Secondo Sala, questa soluzione potrebbe permettere di superare almeno una parte delle difficoltà economiche e urbanistiche che da decenni rallentano il potenziamento della ferrovia.
Il consigliere regionale ha ricordato che nel luglio scorso era stato approvato all’unanimità un ordine del giorno per finanziare uno studio di fattibilità sul raddoppio selettivo.
È stato inoltre presentato un emendamento al programma regionale per inserire esplicitamente questa soluzione tra gli interventi da considerare nella pianificazione dei trasporti.
La proposta punta a migliorare la regolarità e l’affidabilità dei collegamenti tra Milano, l’Abbiatense, Vigevano e la Lomellina.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto anche dal nuovo ponte sul Ticino, la cui prossima apertura rappresenterà un passaggio significativo per la mobilità del territorio.
Il raddoppio selettivo non equivale alla rinuncia al potenziamento completo della linea, ma viene presentato come una possibile soluzione intermedia per ottenere miglioramenti più rapidamente.
Non si tratta ancora dell’approvazione di un nuovo cantiere né della definizione di un calendario dei lavori.
Restano infatti da completare le valutazioni tecniche, economiche e progettuali, oltre al confronto tra Regione Lombardia, Governo e Rete Ferroviaria Italiana.
Per migliaia di pendolari della Lomellina la questione resta fondamentale: la qualità del servizio ferroviario incide quotidianamente sui tempi di viaggio, sull’accesso al lavoro e allo studio e sui collegamenti con l’area metropolitana milanese.
Pavia, lo studio fotografico Spazioventi riaprirà il 6 novembre dopo l’incendio
Una buona notizia arriva dal mondo culturale pavese.
Lo studio fotografico Spazioventi, in via Ticinello 20, riaprirà al pubblico venerdì 6 novembre, a otto mesi dall’incendio che aveva danneggiato gli ambienti e le attrezzature.
La riapertura è stata annunciata oggi dai fotografi che stanno lavorando al rilancio dello spazio.
Il nuovo progetto coinvolge Lisa Francia, Alessandro Bernardi e Alessandro Devinu.
Quest’ultimo ha deciso di chiudere il proprio storico studio Spazio Focale, nel quartiere Vallone, per partecipare alla nuova esperienza collettiva.
L’obiettivo non è soltanto riprendere l’attività fotografica, ma trasformare Spazioventi in un luogo di produzione culturale aperto alla città.
I promotori intendono infatti costituire un’associazione e un collettivo fotografico, attraverso i quali partecipare a bandi, organizzare iniziative e sviluppare collaborazioni artistiche.
L’inaugurazione del 6 novembre sarà accompagnata da un’esposizione di fotografie dei tre artisti.
Per completare gli interventi necessari alla riapertura è stata avviata anche una raccolta fondi online, destinata soprattutto all’acquisto di un nuovo impianto di riscaldamento.
L’obiettivo economico è di tremila euro. Al momento della comunicazione erano stati raccolti 990 euro.
L’iniziativa ha già ricevuto il sostegno di diversi cittadini, che hanno contribuito anche attraverso donazioni anonime.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessora comunale alla Cultura Maria Cristina Barbieri, che ha accolto positivamente la riapertura e la collaborazione tra i fotografi.
Il ritorno di Spazioventi rappresenta un segnale incoraggiante per la vita culturale pavese, in un momento nel quale gli spazi indipendenti dedicati all’arte e alla creatività svolgono un ruolo importante nell’animazione della città.
Pavia, questa sera il cinema indipendente protagonista all’Auditorium di San Tommaso
Nuovo appuntamento questa sera con la rassegna “Centomila film e oltre”, dedicata alle produzioni cinematografiche indipendenti e alle opere realizzate con budget contenuti.
Alle 18, all’Auditorium di San Tommaso, in piazza del Lino, il programma prevede la proiezione del film L’albero, diretto da Sara Petraglia nel 2024.
L’opera racconta la storia di Bianca, una giovane studentessa universitaria che attraversa un periodo di profonda difficoltà personale, segnato dalla solitudine, dalla dipendenza e dalla progressiva perdita dei propri riferimenti.
Il film affronta il disagio giovanile attraverso una narrazione intima, concentrata sulle fragilità emotive e sui rapporti tra i protagonisti.
Nel cast figura Tecla Insolia, interprete emergente del cinema italiano.
Al termine della proiezione è previsto un incontro con la regista, che dialogherà con il pubblico sul percorso creativo e sui temi affrontati nell’opera.
La rassegna è realizzata da Videoslam e Liberi Saperi, in collaborazione con l’Università di Pavia e con il patrocinio del Comune.
L’iniziativa punta a valorizzare film che, pur disponendo di risorse economiche limitate, propongono linguaggi originali e affrontano questioni sociali e generazionali di particolare attualità.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria e disponibilità limitata a 46 posti.
Da seguire giovedì 22 ottobre
La giornata di domani proporrà un appuntamento importante sul fronte del lavoro.
Dalle 9 alle 13.30, nella sede di piazza Petrarca 4 a Pavia, la Provincia organizzerà un Job Day dedicato alle persone appartenenti alle categorie protette, ai sensi della legge 68 del 1999.
L’iniziativa permetterà ai partecipanti di incontrare aziende del territorio e sostenere colloqui conoscitivi per diverse posizioni professionali, tra cui addetti al magazzino, operatori di produzione, addetti al montaggio meccanico, commessi e receptionist.
Sul fronte della cronaca resteranno da seguire gli sviluppi dell’intervento della Polizia contro la violenza domestica nel capoluogo e gli eventuali nuovi elementi dell’operazione contro il riciclaggio che ha coinvolto anche la provincia pavese.
In Lomellina continuerà il confronto sul potenziamento della ferrovia Milano-Mortara, mentre per la mobilità provinciale resterà importante verificare la regolarità dei collegamenti ferroviari e l’andamento dei cantieri stradali.
A Pavia, infine, la ripartenza dello studio Spazioventi e le iniziative universitarie dedicate al cinema confermano l’importanza degli spazi culturali indipendenti nella vita cittadina.
Una giornata che si chiude dunque tra sicurezza, giustizia, infrastrutture e cultura, con questioni che riguardano direttamente il futuro del capoluogo e dell’intera provincia.
