
La provincia di Pavia punta su tecnologia e inclusione per rendere il proprio patrimonio storico, artistico e naturalistico sempre più accessibile. È stata presentata nella Sala dell’Annunciata la nuova applicazione mobile del progetto STAI2, un’iniziativa dedicata al turismo accessibile che sarà disponibile a partire dal prossimo autunno e consentirà a cittadini e visitatori di conoscere in anticipo il livello di accessibilità dei principali luoghi di interesse del territorio.
Realizzata da TIM Enterprise, l’app offrirà una mappa interattiva con informazioni dettagliate sull’accessibilità fisica e sensoriale di monumenti, percorsi e siti turistici. L’obiettivo è permettere alle persone con disabilità di organizzare le proprie visite in modo più semplice e consapevole, eliminando molti degli ostacoli che ancora oggi possono limitare l’esperienza turistica.
Tra i luoghi inseriti figurano la Greenway Voghera-Varzi, il centro storico e il Duomo di Voghera, Rivanazzano Terme, Salice Terme, l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio, Varzi, il Broletto, Piazza della Vittoria e il Duomo di Pavia, gli Orti Borromaici, l’Università di Pavia, la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, il Castello Visconteo, la Certosa di Pavia, Piazza Ducale e il centro storico di Vigevano, oltre al Castello Sforzesco.
L’iniziativa nasce su impulso di ANMIC Lombardia e punta a coinvolgere direttamente le persone con disabilità nella progettazione dei percorsi turistici, favorendo una collaborazione concreta tra istituzioni, associazioni, imprese e realtà del territorio. L’obiettivo non è soltanto eliminare le barriere architettoniche, ma costruire un modello di accoglienza realmente inclusivo.
L’assessore regionale alla Disabilità, Elena Lucchini, ha evidenziato come Regione Lombardia continui a investire in un turismo capace di garantire a tutti la possibilità di conoscere e vivere il patrimonio culturale e paesaggistico senza ostacoli. Secondo l’assessore, il progetto rappresenta un esempio concreto di innovazione, perché unisce nuove tecnologie e partecipazione diretta delle persone con disabilità nella definizione dei servizi.
Il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, ha ricordato che STAI2 rappresenta un investimento complessivo di 6,1 milioni di euro e coinvolge oltre sessanta partner tra le province di Pavia e Sondrio. In due anni di attività saranno realizzate venti azioni concrete, che comprendono interventi infrastrutturali, percorsi di formazione e venti nuovi tirocini dedicati all’inclusione lavorativa. L’obiettivo è anche quello di incrementare del 15 per cento i flussi di turismo inclusivo nelle aree interessate.
Anche il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, ha sottolineato il valore della collaborazione tra i due territori, ricordando che un’accoglienza davvero accessibile non dipende soltanto dalla bellezza dei luoghi, ma anche dalla capacità di offrire servizi adeguati, professionalità e attenzione alle esigenze di ogni visitatore.
Promosso da Regione Lombardia con il contributo del Ministero per le Disabilità, il progetto STAI2 coinvolge numerosi enti istituzionali, università e associazioni impegnate nella tutela delle persone con disabilità. L’iniziativa punta a diventare un modello replicabile in tutta la regione, dimostrando che il turismo inclusivo rappresenta non solo un diritto, ma anche un’opportunità di crescita sociale, culturale ed economica per l’intero territorio.