Cronaca

Vigevano, tentato furto alla”Sforzesca”, arrestati due ladri

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Tentato furto nella storica tenuta del conte Marcello Castelbarco Albani, alla Sforzesca di Vigevano, appartenente a una delle più aristocratiche famiglie italiane, dal retaggio secolare. Tre uomini si sono introdotti nella proprietà con l’obiettivo di impossessarsi di gioielli, orologi e altri oggetti preziosi, ma il colpo è stato sventato grazie all’intervento della polizia di Stato.
A scoprire quanto stava accadendo è stata la custode della struttura, che si trovava da sola all’interno del complesso. L’attivazione dei sensori nei vari locali ha fatto scattare l’allarme, collegato direttamente alla sala operativa della polizia, mentre la donna ha immediatamente richiesto l’intervento degli agenti.
Due pattuglie della squadra volante sono quindi giunte rapidamente sul posto, circondando e ispezionando l’intero perimetro della tenuta. Durante i controlli, i poliziotti hanno individuato una porta-finestra affacciata sul giardino, forzata con un cric da auto e con il vetro rotto.
All’esterno dell’abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati il cric e diversi attrezzi da scasso, probabilmente utilizzati per introdursi nella proprietà. Una volta entrati all’interno, gli agenti hanno trovato le stanze completamente messe a soqquadro.
I tre ladri sono stati intercettati mentre cercavano di fuggire lungo la scalinata che conduce al piano superiore. Ne è seguita una breve colluttazione e due dei malviventi, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, sono stati bloccati dagli agenti.
Durante la fuga, i due hanno lasciato cadere due sacchetti contenenti numerosi orologi e gioielli appena sottratti dalla tenuta. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari.
Un terzo complice è invece riuscito a far perdere le proprie tracce ed è tuttora ricercato. Le indagini proseguono per individuarlo e chiarire eventuali responsabilità di altre persone.
I due arrestati sono stati condotti negli uffici del commissariato e sottoposti agli accertamenti di rito. Dai controlli è emerso che entrambi avevano numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio e furti in abitazione.
Su disposizione della procura, i due uomini sono stati trattenuti in attesa del giudizio con rito direttissimo. Il rapido intervento della polizia ha così permesso di interrompere il furto e recuperare l’intera refurtiva, evitando conseguenze ancora più gravi per la storica residenza.

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