
Voghera si prepara ad accogliere la 14ª edizione del Voghera Film Festival, in programma venerdì 16 e sabato 17 ottobre al Cinema Arlecchino di via XX Settembre 92. Due giornate dedicate alla settima arte, con cortometraggi italiani e internazionali, proiezioni horror, incontri con registi, appuntamenti letterari e premiazioni. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero, offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi al cinema contemporaneo e scoprire nuovi talenti.
La manifestazione, organizzata quest’anno dall’associazione culturale Iria Cultura APS con il patrocinio del Comune di Voghera, conferma la propria vocazione culturale e il legame con il territorio dell’Oltrepò Pavese. Il programma comprende diverse sezioni competitive dedicate ai cortometraggi, al cinema horror e alle sceneggiature, con una giuria composta dalla sceneggiatrice Sara Traversa, dallo psicologo e autore Federico Riccardo Rossi e dal montatore e regista Giulio Oldrati.
Ad aprire il festival, venerdì 16 ottobre alle 21, sarà la tradizionale Notte horror, con quattro cortometraggi in concorso: “Sorelle” di Giacomo Bonazzi, “Insetticida” di Walter Piccolo, “La strega del frutteto” di Enrico Belisario e “Mamma” di Mike Montagna. La serata proseguirà alle 22.30 con il regista Davide Montecchi, che presenterà il lungometraggio “Al progredire della notte”, produzione italiana del 2025. Il film racconta la storia di Claudia, una giovane donna che cerca di affrontare le proprie insicurezze in una casa isolata nel bosco, dove incontra una donna misteriosa e si avvicina alla pratica della metafonia.
Sabato 17 ottobre, alle 15, spazio al Premio Iria, concorso nazionale dedicato alla sceneggiatura, alla narrativa e alla poesia, giunto alla seconda edizione. L’iniziativa valorizza il rapporto tra letteratura e cinema, premiando opere capaci di trasformare parole e storie in immagini e suggestioni per il grande schermo.
Alle 17.30 sarà invece proiettato fuori concorso il documentario “Partitura immaginaria” di Claudio Santagostini. Il regista incontrerà il pubblico per presentare il lavoro dedicato al pianista jazz Umberto Petrin, originario di Broni, attraverso testimonianze, interviste e racconti della sua carriera artistica.
La giornata conclusiva inizierà alle 21 con la proiezione dei sette cortometraggi finalisti: “Un sole bellissimo” di Gabriele Manzoni, “Goodbye Baghdad” di Simone Manetti, “Per l’amore” di Leandro Ianniello, “La macchina di Renato” di Andrea Orsenigo, “Celestiale” di Nicola Garzetti, “Tempi supplementari” di Matteo Memè e “Tamago” di Orso, Peter e Benjamin Miyakawa. Al termine delle proiezioni si svolgerà la cerimonia di premiazione.
Tra le iniziative che arricchiscono questa edizione figura anche la collaborazione con l’Università di Pavia, che coinvolge studenti e studentesse nella valutazione delle opere attraverso una giuria giovane, chiamata ad assegnare riconoscimenti per le competizioni internazionale e horror. Debutta inoltre il Premio AIGU Lombardia, realizzato con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, destinato al cortometraggio capace di interpretare al meglio i temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Sotto la direzione artistica di Marco Rosson e Giulia Bona, il Voghera Film Festival rinnova così il proprio impegno nella promozione della cultura cinematografica e letteraria, favorendo il confronto tra autori, giovani e pubblico. Il sostegno dell’Amministrazione comunale e la collaborazione con il mondo accademico confermano l’importanza della manifestazione per la vita culturale cittadina. Per informazioni è possibile scrivere a info.vogherafilmfestival@gmail.com oppure consultare il sito linktr.ee/vogherafilmfestival.