Economia

“Pavia internazionale”, oltre 6mila presenze per la seconda edizione del festival

2 min di lettura

La seconda edizione di Pavia internazionale si chiude con un bilancio positivo e poco più di 6mila ingressi complessivi registrati durante i tre giorni di appuntamenti, tra dibattiti, incontri e momenti di approfondimento, compreso il pre-festival del 10 ottobre. La manifestazione gratuita, dedicata ai saperi, alla politica e all’attualità, è stata organizzata dalla Consulta dei giovani e ha richiamato un pubblico numeroso.
A contribuire al successo della rassegna è stata la presenza di ospiti di rilievo nazionale, capaci di affrontare temi diversi e stimolare il confronto. Tra i protagonisti figurano l’analista politico Lorenzo Pregliasco, l’economista Carlo Cottarelli, l’inviata Rai Lucia Goracci, la giornalista Marianna Aprile e Valentina Nappi, attrice e attivista per i diritti di chi lavora nell’intrattenimento per adulti. I talk, ospitati tra la sala dell’Annunciata e il cortile Teresiano dell’Università di Pavia, hanno registrato una partecipazione significativa, con centinaia di persone presenti agli incontri. Particolare interesse hanno suscitato i dibattiti con Cottarelli e Aprile, confermando la capacità del festival di coinvolgere pubblici diversi attraverso il dialogo sui temi dell’attualità.
La soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere comunale Tommaso Bernini, che ha annunciato l’avvio del lavoro per una terza edizione ancora più ambiziosa. Secondo Bernini, l’affluenza è stata nettamente superiore a quella dello scorso anno e rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro della manifestazione.L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare Pavia internazionale in un appuntamento di riferimento nel panorama italiano, capace di portare in città personalità autorevoli e favorire il confronto tra idee ed esperienze. Il festival punta inoltre a valorizzare l’immagine culturale di Pavia, contrastando la percezione di una città con una vita culturale poco vivace.
La manifestazione, patrocinata dal Comune, dall’Università di Pavia e da Edisu, ha potuto contare sul sostegno della Fondazione Monte di Lombardia e della Fondazione Magnani, oltre che di diversi sponsor e collaboratori. Il risultato raggiunto premia l’impegno della Consulta dei giovani e rafforza le prospettive di crescita di un’iniziativa che ambisce a diventare un elemento distintivo della città.

Condividi: Facebook WhatsApp X / Twitter