
Dall’8 all’11 ottobre Pavia e il suo territorio tornano a essere protagonisti di IT.A.CÀ, il festival dedicato al turismo responsabile, con quattro giornate pensate per riscoprire la provincia attraverso un modo più lento, sostenibile e inclusivo di viaggiare. Il programma accompagnerà residenti e visitatori lungo le rive del Ticino, sui cammini e nei luoghi della città, dai cortili dell’università ai quartieri pavesi, per poi spingersi verso i borghi e i paesaggi dell’Oltrepò Pavese. Un itinerario diffuso che invita a guardare il territorio con occhi diversi, mettendo al centro non soltanto le destinazioni, ma anche le persone, le comunità e le relazioni che prendono forma lungo il percorso. Il tema scelto per questa edizione è quello delle “Geografie di pace”, un filo conduttore che porta a considerare gli spazi non semplicemente come punti di arrivo, ma come luoghi capaci di creare incontri e connessioni. Da questa idea nasce un calendario che intreccia ricerca e divulgazione, arte e cultura, mobilità lenta e inclusione, proponendo occasioni diverse per conoscere e vivere il territorio. Il festival sarà attraversato in particolare da tre direttrici: il Ticino, la Via Francigena e Pavia, città che da secoli rappresenta un crocevia di persone, culture e percorsi. Il fiume diventa così una porta d’accesso alla natura e a una mobilità più sostenibile, mentre la Via Francigena richiama la dimensione del cammino come esperienza di scoperta e condivisione. Pavia, con la sua storia e il suo patrimonio culturale, farà da punto di incontro tra questi diversi itinerari, collegando la dimensione urbana a quella dei paesaggi che circondano la città. In questo percorso non poteva mancare l’Oltrepò Pavese, con i suoi borghi, le colline e le comunità locali, che rappresentano una parte importante dell’identità del territorio. IT.A.CÀ propone quindi un modo di viaggiare che privilegia la conoscenza, la lentezza e il rispetto dei luoghi, trasformando ogni spostamento in un’occasione per incontrare persone e storie. Per quattro giorni la provincia di Pavia diventerà così uno spazio da esplorare senza fretta, attraverso esperienze capaci di unire natura, cultura e partecipazione. L’obiettivo è riscoprire ciò che spesso si trova vicino a casa, valorizzando percorsi e luoghi attraverso una prospettiva attenta alla sostenibilità e all’accessibilità. Un invito, dunque, a mettersi in cammino e a vivere Pavia e l’Oltrepò non soltanto come mete da raggiungere, ma come territori da attraversare, conoscere e condividere.