Cultura e società

Da Goldrake a Dylan Dog, passando per l’intelligenza artificiale: a Pavia l’arte di Fabrizio Spadini

3 min di lettura

Dal 14 al 29 novembre la Galleria L2ARTE ospita “Tramature dell’immaginario”, una mostra che intreccia i robot dei cartoni animati giapponesi, i grandi maestri della pittura e le nuove sfide della tecnologia. In esposizione anche un’opera inedita dedicata a Pavia.

I robot che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni incontrano la grande pittura italiana, il mondo del fumetto e le riflessioni sull’intelligenza artificiale. È questo l’universo artistico di Fabrizio Spadini, protagonista della mostra personale “Tramature dell’immaginario”, in programma dal 14 al 29 novembre 2026 alla Galleria L2ARTE di Pavia, in viale della Libertà 2/b.

L’esposizione, curata da Rosanna Accordino, propone un viaggio attraverso dieci anni di ricerca artistica, durante i quali Spadini ha costruito un linguaggio originale, capace di mettere in comunicazione mondi apparentemente lontanissimi.

Quando Goldrake incontra la grande pittura

Il percorso espositivo prende le mosse da “Oilrobots – Futuro Anteriore”, progetto che ha reso riconoscibile l’immaginario dell’artista.

Goldrake, Mazinga e Jeeg, protagonisti dei celebri cartoni animati giapponesi degli anni Settanta e Ottanta, vengono trasportati all’interno di scenari che richiamano la tradizione pittorica italiana.

Ne nasce un sorprendente incontro tra cultura popolare e storia dell’arte, nel quale la nostalgia si trasforma in uno strumento per osservare il presente.

Le suggestioni artistiche spaziano da Giorgio de Chirico a Giacomo Balla, da Mario Sironi a Pablo Picasso, attraverso contaminazioni che invitano il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra memoria, immaginazione e modernità.

Dall’immaginario dei robot alle domande sull’intelligenza artificiale

Ma la mostra non si limita a celebrare i personaggi che hanno segnato la cultura televisiva di un’epoca.

Uno degli aspetti più interessanti della ricerca di Spadini riguarda infatti il rapporto tra uomo e tecnologia, una riflessione diventata particolarmente attuale con la diffusione dell’intelligenza artificiale.

Emblematica, in questo senso, è la serie “Decalogo”, che mette in relazione i Dieci Comandamenti con le celebri leggi della robotica formulate dallo scrittore Isaac Asimov.

Un accostamento che solleva interrogativi sulla responsabilità, sull’etica e sulle regole che dovrebbero accompagnare lo sviluppo delle nuove tecnologie.

Attraverso l’arte, Spadini affronta così questioni che riguardano sempre più da vicino la nostra vita quotidiana, dimostrando come anche i personaggi dell’immaginario collettivo possano diventare strumenti di riflessione.

Un’opera dedicata a Pavia e un omaggio a Dylan Dog

La mostra riserva anche alcune sorprese.

Tra i lavori esposti figura un’opera inedita dedicata alla città di Pavia, un omaggio che crea un legame diretto tra il percorso dell’artista e il territorio che ospita l’esposizione.

Spazio anche al mondo del fumetto, con un lavoro dedicato a Dylan Dog, il celebre indagatore dell’incubo creato da Tiziano Sclavi, nel quarantesimo anniversario della sua prima apparizione editoriale, avvenuta nel 1986.

Un ulteriore incontro tra arte contemporanea e cultura popolare, capace di parlare a pubblici di età e sensibilità differenti.

Un viaggio tra passato e futuro

“Tramature dell’immaginario” si presenta dunque come un percorso che va oltre la semplice esposizione pittorica.

È un invito a riscoprire le immagini che hanno accompagnato la nostra crescita e a riconoscerne nuove possibilità espressive, in un dialogo continuo tra passato e futuro.

Perché i robot che un tempo rappresentavano soltanto la fantasia degli autori di cartoni animati e fumetti sono oggi diventati il simbolo di interrogativi reali, legati alla tecnologia e al ruolo che le macchine avranno nella società.

Ed è proprio in questo incontro tra ricordo e contemporaneità che si sviluppa la ricerca di Fabrizio Spadini.

Date, orari e informazioni

La mostra “Tramature dell’immaginario” sarà inaugurata sabato 14 novembre 2026 alle ore 18 presso la Galleria L2ARTE, in viale della Libertà 2/b a Pavia, e resterà aperta fino al 29 novembre.

L’ingresso è libero.

Gli orari di visita sono: dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 11 alle 19 e domenica dalle 15 alle 19.

Per informazioni è possibile contattare la galleria al numero 333 9267028 oppure scrivere a info@l2arte.it.

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