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Pavia Sera | Venerdì 30 ottobre 2026

7 min di lettura

Grave incidente nel pomeriggio sulla tangenziale est di Pavia, dove un ciclista di 57 anni è stato investito da un’automobile. Nel capoluogo tornano le proteste per i furti e i danneggiamenti alle vetture parcheggiate in viale Matteotti, mentre arriva una possibile svolta nella vicenda di Jerome e Francine, la coppia costretta a vivere in automobile: un’azienda pavese ha offerto all’uomo un’opportunità di lavoro. Dal Policlinico San Matteo arriva il riconoscimento internazionale per uno studio sulle disuguaglianze nelle cure oncologiche. In Lomellina, Vigevano si prepara alla sfida di basket contro la capolista Livorno.

Pavia, ciclista investito sulla tangenziale est: grave un uomo di 57 anni

Grave incidente stradale nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 ottobre, sulla tangenziale est di Pavia.

Un ciclista di 57 anni è stato investito da un’automobile mentre percorreva la carreggiata.

Secondo le prime informazioni, l’impatto è stato particolarmente violento. L’uomo sarebbe stato sbalzato sul parabrezza della vettura, per poi cadere sull’asfalto.

Immediata la richiesta di soccorso alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica.

Le condizioni del cinquantasettenne sono state descritte come gravi, ma non sono ancora disponibili informazioni definitive sul quadro clinico.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Pavia, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’investimento.

L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione, con lunghi incolonnamenti e traffico fortemente rallentato lungo la tangenziale.

Restano da chiarire le circostanze nelle quali l’automobile ha urtato il ciclista.

Gli accertamenti dovranno stabilire le rispettive traiettorie e le condizioni della circolazione al momento dell’impatto.

Non sono stati ancora comunicati ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del ferito.

Pavia, nuove auto danneggiate in viale Matteotti: il Comune annuncia controlli più intensi

Torna al centro dell’attenzione la sicurezza in viale Matteotti, una delle zone più frequentate del capoluogo pavese.

Dopo due episodi di danneggiamento alle automobili parcheggiate, avvenuti nell’arco di pochi giorni, i residenti chiedono interventi più incisivi per contrastare furti e vandalismi.

I primi danneggiamenti erano stati segnalati sul lato del viale compreso tra piazza Petrarca e viale Cesare Battisti.

Successivamente sono state prese di mira altre vetture parcheggiate nella zona della residenza per anziani Pertusati.

In diversi casi sono stati infranti i finestrini delle automobili, presumibilmente per cercare denaro o oggetti lasciati all’interno degli abitacoli.

La ripetizione degli episodi ha provocato nuove proteste da parte degli abitanti, che denunciano una situazione di crescente insicurezza e chiedono una maggiore presenza delle forze dell’ordine.

Nel pomeriggio è arrivata anche la presa di posizione dell’assessore comunale alla Polizia locale, Rodolfo Faldini.

L’assessore ha assicurato che saranno verificate le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, per contribuire all’identificazione dei responsabili.

L’amministrazione intende inoltre intensificare i controlli della Polizia locale, compatibilmente con le risorse disponibili e con le altre esigenze di servizio.

Tra gli interventi prospettati figura anche un potenziamento della videosorveglianza.

La questione ha riacceso il confronto politico.

Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Daniele Comini, ha sollecitato misure più concrete, sostenendo la necessità di investire nell’illuminazione pubblica e nei sistemi di controllo.

Il problema riguarda non soltanto i danni economici subiti dai proprietari delle vetture, ma anche la percezione di sicurezza in un’area centrale della città.

Gli interventi annunciati dovranno ora tradursi in attività effettive di prevenzione e controllo.

Pavia, una proposta di lavoro per Jerome: l’azienda Nuova Cat offre una possibilità di ripartenza

Una notizia positiva arriva dalla vicenda di Jerome e Francine, i due coniugi camerunensi di 32 anni che da oltre un mese vivono all’interno della propria automobile dopo avere perso l’abitazione.

La loro storia, raccontata nei giorni scorsi, aveva riportato l’attenzione sulle difficoltà abitative che possono colpire anche persone precedentemente inserite nel mondo del lavoro.

Ora per Jerome si apre una possibilità concreta.

La Nuova Cat di Pavia, azienda specializzata in attività elettromeccaniche, si è fatta avanti per offrirgli un periodo di prova lavorativo.

La società, che ha sede in via Faruffini, è alla ricerca di personale da inserire nella propria attività produttiva.

Dopo avere conosciuto la vicenda dell’uomo, i responsabili hanno deciso di proporgli un’opportunità professionale.

Jerome, che in precedenza lavorava come magazziniere in un’azienda di Voghera, potrebbe essere formato nella realizzazione di componenti elettrici, attraverso l’utilizzo di macchinari e attrezzature specializzate.

Il periodo di prova previsto dovrebbe durare due settimane, con un impiego a mezza giornata, affiancamento da parte di un dipendente e una retribuzione indicativa di circa 600 euro lordi.

Si tratta ancora di una proposta e non della conferma di un’assunzione definitiva.

Per Jerome, tuttavia, rappresenta un primo possibile passo verso il recupero dell’autonomia economica.

La coppia aveva perso la casa il 18 settembre, in seguito a una procedura di sfratto legata anche al mancato pagamento di una parte dell’affitto da parte del coinquilino.

Da allora i due coniugi vivono in automobile, senza una sistemazione stabile.

La loro situazione era stata portata all’attenzione pubblica anche dall’Assemblea per il diritto alla casa, che aveva promosso iniziative di sensibilizzazione.

La disponibilità dell’azienda pavese dimostra come una risposta concreta possa arrivare anche dal mondo delle imprese.

Resta naturalmente irrisolto il problema abitativo.

Un’opportunità di lavoro può contribuire a ricostruire un percorso di indipendenza, ma la coppia ha ancora bisogno di una sistemazione adeguata, soprattutto con l’arrivo della stagione fredda.

La vicenda sarà quindi da seguire nelle prossime settimane, per verificare se la proposta lavorativa potrà trasformarsi in un inserimento stabile.

San Matteo, uno studio pavese sulle disuguaglianze nelle cure oncologiche ottiene visibilità internazionale

Un riconoscimento importante per la ricerca sanitaria pavese.

Lo studio ICaRe, coordinato dal Policlinico San Matteo e dedicato alle disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione e alle cure oncologiche, è stato selezionato per la presentazione al congresso internazionale ESMO 2026, svoltosi a Madrid dal 23 al 27 ottobre.

Il lavoro è stato presentato dalla ginecologa oncologa Chiara Cassani, che partecipa al progetto di ricerca.

L’obiettivo dello studio è comprendere quali fattori possano ostacolare l’accesso tempestivo alla prevenzione, alla diagnosi e ai trattamenti per i pazienti oncologici.

Non tutte le persone, infatti, incontrano le stesse condizioni nell’accesso ai servizi sanitari.

Differenze territoriali, sociali e organizzative possono incidere sui percorsi di cura e sulle opportunità di ricevere interventi appropriati.

Il progetto ICaRe intende approfondire questi aspetti, contribuendo all’individuazione di strategie capaci di rendere l’assistenza oncologica più equa.

La ricerca ha ottenuto un finanziamento di 200mila euro da Fondazione Cariplo, classificandosi al primo posto nella call del 2024 dedicata allo studio delle disuguaglianze.

Il coordinamento è affidato al Policlinico San Matteo di Pavia, con la partecipazione di una rete multidisciplinare che comprende l’Università di Pavia, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, la Fondazione CNAO, gli istituti Maugeri e diverse associazioni.

L’accettazione del contributo scientifico al congresso ESMO rappresenta un’occasione di confronto internazionale per i ricercatori pavesi.

Il lavoro sarà inoltre incluso nella raccolta ufficiale degli abstract congressuali, pubblicata come supplemento della rivista scientifica Annals of Oncology.

La partecipazione al congresso non equivale ancora alla dimostrazione di nuovi risultati clinici, ma costituisce un riconoscimento dell’interesse scientifico del progetto.

Per Pavia è un’ulteriore conferma del ruolo svolto dalle proprie istituzioni sanitarie e universitarie nella ricerca medica.

Vigevano, domenica arriva la capolista Livorno: l’Elachem cerca la terza vittoria consecutiva

Un appuntamento importante attende il basket vigevanese.

Domenica 1° novembre, alle 18, il PalaElachem ospiterà la sfida di Serie A2 tra Elachem Vigevano 1955 e Libertas Livorno 1947.

La formazione toscana arriva in Lomellina da capolista imbattuta, con sei vittorie nelle prime sei giornate di campionato.

Vigevano, invece, attraversa un momento di crescita dopo i successi ottenuti contro Forlì e Fortitudo Bologna.

La squadra allenata da Stefano Salieri cercherà di sfruttare il fattore campo per proseguire la propria serie positiva.

Nel presentare l’incontro, il tecnico ha sottolineato il valore dell’avversario e l’importanza di misurarsi con una formazione che ha dimostrato grande solidità nelle prime giornate.

Anche Nemanja Gajic, reduce da una buona prestazione nella vittoria a Bologna, ha evidenziato la difficoltà fisica e tecnica della partita.

La sfida richiederà concentrazione e continuità per tutti i quaranta minuti.

L’attesa tra i tifosi è elevata e la prevendita ha già registrato un forte interesse, con diversi settori del palazzetto esauriti.

L’appuntamento rappresenta un banco di prova significativo per verificare i progressi della formazione ducale contro una delle squadre più forti del campionato.

Il quadro della serata

Il venerdì pavese si chiude con particolare attenzione alla sicurezza stradale, dopo il grave investimento del ciclista sulla tangenziale est.

Nel capoluogo, i nuovi danneggiamenti alle automobili in viale Matteotti riportano al centro del confronto la necessità di controlli e interventi di prevenzione.

Dalla vicenda di Jerome e Francine arriva invece una prima risposta concreta del mondo del lavoro a una situazione di difficoltà sociale.

Il Policlinico San Matteo conferma la propria presenza nella ricerca internazionale, mentre a Vigevano cresce l’attesa per una sfida sportiva di grande interesse.

Radio Pavia continuerà a seguire gli sviluppi della cronaca, della sicurezza, della sanità e della vita del territorio, con particolare attenzione al capoluogo, alla Lomellina e all’Oltrepò Pavese.

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