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Pavia Mezzogiorno | Domenica 18 ottobre 2026

6 min di lettura

Nuovi sviluppi nella mattinata pavese. Marvell Technology prepara un ulteriore ampliamento della propria presenza a Pavia, con nuovi spazi e prospettive occupazionali nel settore dei semiconduttori. Ancora un furto di rame al cimitero monumentale, con danni stimati in cinquemila euro. A Vigevano le indagini sul ferimento di un uomo raggiunto da un pallino ad aria compressa si concentrano anche su un’automobile ripresa dalle telecamere. Nell’Oltrepò torna all’attenzione della Procura la vicenda dell’amianto al liceo Golgi di Broni, mentre nel Pavese si cerca un’intesa per lo sviluppo delle scuole dell’infanzia di Sant’Alessio con Vialone e Lardirago.

Pavia, Marvell Technology vuole crescere ancora: nuovi spazi e prospettive per cinquanta ingegneri

Pavia rafforza il proprio ruolo nel settore della microelettronica, uno dei comparti tecnologici più importanti per il futuro industriale della città.

Marvell Technology, multinazionale statunitense specializzata nella progettazione di semiconduttori per infrastrutture digitali, intelligenza artificiale e comunicazioni ad alta velocità, sta preparando un nuovo ampliamento della propria sede pavese.

L’azienda, presente in città dal 2006, occupa attualmente circa 1.500 metri quadrati in viale della Repubblica. È prevista l’espansione in ulteriori 850 metri quadrati adiacenti agli spazi esistenti, ma la società è già alla ricerca di altre superfici per sostenere la propria crescita.

Le prospettive di sviluppo comprendono anche la possibilità di inserire altri cinquanta ingegneri, confermando il valore strategico delle competenze scientifiche e tecnologiche presenti sul territorio.

Il sindaco Michele Lissia ha visitato l’azienda, sottolineando l’importanza di tutelare e accompagnare un investimento che contribuisce a rafforzare la presenza di imprese innovative a Pavia.

La crescita di Marvell assume un significato particolare per una città che dispone di un’università con una consolidata tradizione nell’ingegneria elettronica e nella ricerca sui semiconduttori.

Il rafforzamento dell’insediamento industriale potrebbe creare nuove opportunità professionali per laureati, ricercatori e tecnici specializzati, favorendo il collegamento tra formazione universitaria e mondo delle imprese.

La disponibilità di spazi adeguati diventa quindi una questione importante anche per le prospettive economiche cittadine.

Pavia, nuovo furto di rame al cimitero monumentale: danni per cinquemila euro

Non si arresta la serie di furti di rame al cimitero monumentale di San Giovannino.

Un nuovo episodio ha interessato il tempio Socrem Gardenia, già preso di mira nel giugno scorso. I ladri hanno asportato diverse canaline di rame, provocando un danno economico stimato in circa cinquemila euro.

Il furto è stato denunciato ai Carabinieri venerdì 16 ottobre, ma sarebbe stato commesso nei giorni precedenti, probabilmente tra martedì e mercoledì.

I militari hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili.

Si tratta dell’ennesimo episodio in una sequenza che continua a preoccupare l’amministrazione comunale e i cittadini.

Soltanto una settimana fa era stato denunciato un altro furto ai danni di una cappella privata, dalla quale era stata sottratta una parte della copertura in rame, con un danno di circa mille euro.

Gli episodi si ripetono nonostante le misure di sicurezza introdotte dal Comune.

Dall’inizio di settembre sono stati chiusi alcuni accessi non sorvegliati dalle telecamere, mentre è stato previsto un rafforzamento del sistema di videosorveglianza.

Le indagini dovranno chiarire anche le modalità utilizzate dai responsabili. Non si esclude che alcuni furti possano essere stati compiuti durante il giorno, approfittando dell’ingresso di mezzi apparentemente impegnati in lavori di manutenzione.

Il ripetersi delle razzie riporta al centro dell’attenzione la tutela di un luogo che custodisce una parte importante della memoria storica e familiare della città.

Vigevano, ferito da un colpo ad aria compressa: nelle immagini delle telecamere un’automobile sospetta

Emergono nuovi elementi nelle indagini sul ferimento di un uomo di 35 anni, colpito alla schiena da un pallino sparato con un’arma ad aria compressa nel parcheggio di un supermercato di corso Brodolini, a Vigevano.

I Carabinieri stanno esaminando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche su un’automobile scura con almeno tre persone a bordo, ripresa dalle telecamere nei pressi del luogo dell’aggressione.

Al momento, tuttavia, non esistono elementi sufficienti per affermare che il colpo sia stato esploso proprio da quella vettura.

L’episodio si è verificato mercoledì sera, poco prima delle 21.

La vittima, Fabio Paulato, tecnico radiologo di 35 anni in servizio all’ospedale cittadino, stava caricando la spesa quando è stata raggiunta alla schiena dal pallino.

L’uomo si è recato in ospedale, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione del proiettile.

Il pallino era penetrato per circa cinque centimetri, fermandosi a poca distanza da un rene.

Fortunatamente l’intervento si è concluso senza complicazioni e il trentacinquenne è già stato dimesso.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la provenienza dello sparo e di identificare l’eventuale responsabile.

Resta aperta l’ipotesi di un gesto compiuto senza un obiettivo personale nei confronti della vittima, ma saranno gli accertamenti a chiarire le circostanze dell’accaduto.

Broni, amianto al liceo Golgi: depositata una nuova memoria in Procura

Torna al centro dell’attenzione la situazione del liceo Golgi di Broni, dopo la presentazione di un’ulteriore memoria integrativa da parte dello Sportello amianto nazionale.

L’organizzazione ha trasmesso alla Procura nuovi rilievi riguardanti la documentazione sulla presenza e sulla gestione dei materiali contenenti amianto all’interno dell’istituto scolastico.

La vicenda si inserisce in un percorso di verifiche iniziato nei mesi scorsi, dopo la chiusura precauzionale dell’edificio avvenuta il 23 marzo.

Con una circolare del 9 ottobre, la dirigenza scolastica aveva comunicato alle famiglie e al personale che i monitoraggi effettuati a settembre avevano confermato condizioni di sicurezza per lo svolgimento delle attività didattiche.

Lo Sportello amianto nazionale contesta però questa valutazione.

Secondo l’associazione, la documentazione pubblicata non dimostrerebbe il completamento del censimento di tutti i materiali contenenti amianto, ritenuto necessario per una valutazione complessiva del rischio.

Tra gli elementi segnalati figura anche il rilevamento di amosite, una tipologia di amianto particolarmente pericolosa, che secondo lo Sportello non risulterebbe individuata nei documenti di censimento esaminati.

Il presidente Fabrizio Protti ha chiesto ulteriori approfondimenti e la valutazione di eventuali misure cautelari a tutela degli studenti e del personale.

Le osservazioni dello Sportello rappresentano contestazioni ancora da verificare nelle sedi competenti e non costituiscono, da sole, un accertamento di condizioni di pericolo attuali.

La vicenda richiede quindi attenzione sia sul piano della sicurezza sanitaria sia su quello della trasparenza delle informazioni fornite alle famiglie.

Sant’Alessio e Lardirago, confronto in Provincia sul futuro delle scuole dell’infanzia

Un confronto tra amministrazioni locali ha affrontato il futuro dell’offerta scolastica per i bambini più piccoli nel territorio tra Sant’Alessio con Vialone e Lardirago.

L’incontro si è svolto nella sede della Provincia di Pavia, con la partecipazione del presidente Giovanni Palli, del sindaco di Lardirago Cristiano Migliavacca e della sindaca di Sant’Alessio con Vialone Ivana Maria Cartanì.

Al centro della discussione, la prospettiva di apertura della nuova scuola dell’infanzia di Sant’Alessio e la necessità di preservare e rafforzare contemporaneamente quella già attiva a Lardirago.

L’obiettivo condiviso è evitare che lo sviluppo di una nuova struttura possa compromettere la continuità educativa o ridurre l’offerta scolastica nei comuni vicini.

Il presidente Palli ha sottolineato l’importanza di una programmazione sovracomunale, capace di considerare il numero degli iscritti, le esigenze delle famiglie e la sostenibilità dei servizi nel tempo.

La Provincia intende favorire il dialogo tra gli enti locali e le istituzioni scolastiche, affinché le due realtà possano svilupparsi in maniera complementare.

Il tema interessa direttamente le famiglie residenti nei piccoli comuni del Pavese, dove la disponibilità di servizi educativi rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita e per la permanenza delle giovani coppie sul territorio.

Il prossimo appuntamento con l’informazione locale di Radio Pavia sarà alle 18.45 con Pavia Sera, per seguire gli ulteriori sviluppi della cronaca e i risultati sportivi della domenica.

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