
Rapina all’Iper di Montebello della Battaglia, ritrovata nel pomeriggio a Lungavilla l’automobile utilizzata dai malviventi per la fuga. A Pavia, momenti di apprensione all’istituto Cardano per la diffusione di spray al peperoncino in una classe, con l’intervento di due ambulanze. Intanto emergono nuovi particolari sulla chiusura della piscina da 25 metri del Campus Aquae, che potrebbe restare inutilizzabile per circa due settimane. A Vigevano, infine, un uomo di 35 anni è stato soccorso dall’elicottero del 118 dopo essersi ferito accidentalmente con un coltello nella propria abitazione.
Montebello della Battaglia, rapina all’Iper: ritrovata a Lungavilla l’auto utilizzata per la fuga
Nuovi sviluppi nelle indagini sulla spettacolare rapina avvenuta questa mattina al centro commerciale Iper di Montebello della Battaglia, nell’Oltrepò Pavese.
La Polizia di Stato ha individuato nella zona di Lungavilla un’automobile che sarebbe stata utilizzata dai responsabili per allontanarsi dopo l’assalto alla gioielleria.
Si tratterebbe di una Peugeot, probabilmente rubata, ritrovata abbandonata e senza la refurtiva.
È questo il principale elemento emerso nel pomeriggio rispetto alle prime notizie diffuse nella tarda mattinata.
La rapina era avvenuta intorno alle 10, quando tre uomini con il volto coperto avevano fatto irruzione nella galleria commerciale, prendendo di mira la gioielleria Ori di Valenza.
Armati di martelli, i malviventi avevano infranto le vetrine e gli espositori, impossessandosi rapidamente di diversi preziosi.
L’intera azione si era consumata in pochi minuti, sotto gli occhi di dipendenti e clienti.
Alcune persone presenti nel centro commerciale avevano tentato di ostacolare la fuga, utilizzando anche panche e altri arredi per bloccare il passaggio dei rapinatori.
I malviventi erano però riusciti a raggiungere l’uscita e ad allontanarsi a bordo di un’automobile sulla quale li avrebbe attesi un complice.
Le immagini riprese da alcuni testimoni hanno documentato le fasi più concitate dell’assalto.
Gli investigatori stanno esaminando le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze delle persone presenti.
Il ritrovamento dell’automobile nella zona di Lungavilla potrebbe rappresentare un elemento importante per ricostruire il percorso seguito dai responsabili e individuare eventuali tracce utili alle indagini.
Secondo le prime informazioni, il mezzo avrebbe percorso anche un tratto dell’autostrada A21 prima di essere abbandonato.
Non è ancora stato precisato il valore complessivo dei gioielli sottratti.
Le indagini proseguono per identificare i componenti della banda e accertare l’eventuale presenza di collegamenti con altri episodi analoghi.
Pavia, spray al peperoncino in una classe del Cardano: intervengono due ambulanze
Momenti di apprensione questa mattina all’istituto Cardano di Pavia, dove la diffusione di una sostanza urticante all’interno di una classe ha richiesto l’intervento del personale sanitario.
L’episodio è avvenuto nella sede scolastica di via Verdi, nella zona del Ticinello.
Secondo una prima ricostruzione, uno studente avrebbe spruzzato dello spray al peperoncino durante le lezioni.
La sostanza si è rapidamente diffusa nell’ambiente, provocando irritazioni e malesseri ad alcune delle persone presenti.
Tra coloro che hanno accusato sintomi figurano diversi ragazzi di età compresa tra i 13 e i 14 anni e una donna di 43 anni, che potrebbe essere un’insegnante.
È stato richiesto l’intervento del 118, che ha inviato sul posto due ambulanze.
I sanitari hanno prestato assistenza alle persone coinvolte, verificando le conseguenze dell’inalazione della sostanza urticante.
Secondo le informazioni disponibili nel pomeriggio, non sarebbero emerse conseguenze gravi per la salute.
Resta da chiarire in quali circostanze lo spray sia stato utilizzato e se si sia trattato di una bravata o di un gesto compiuto per altre ragioni.
L’episodio riporta l’attenzione sull’utilizzo improprio di sostanze irritanti negli ambienti scolastici.
Anche quando non provocano conseguenze gravi, questi comportamenti possono creare situazioni di rischio, soprattutto in locali chiusi e frequentati da numerose persone.
Gli accertamenti dovranno chiarire le responsabilità e la dinamica dell’accaduto.
Pavia, Campus Aquae: piscina da 25 metri chiusa, si ipotizzano due settimane per la riapertura
Potrebbero essere necessarie circa due settimane per riportare in funzione la piscina da 25 metri del Campus Aquae di Pavia.
È la prima stima emersa nel pomeriggio sulla durata dell’intervento di manutenzione straordinaria che ha imposto la chiusura della vasca principale del complesso sportivo.
La sospensione delle attività è cominciata mercoledì 28 ottobre, dopo la decisione della società InSport, che gestisce l’impianto di proprietà dell’Università di Pavia dallo scorso settembre.
Secondo quanto comunicato dal gestore, l’intervento è diventato necessario a causa delle condizioni degli impianti di filtrazione e riscaldamento dell’acqua.
La società attribuisce le criticità a una situazione manutentiva precedente al proprio insediamento.
Già nelle scorse settimane alcuni frequentatori avevano segnalato temperature dell’acqua inferiori a quelle abituali.
Ora sarà necessario un intervento più articolato, che dovrebbe comprendere anche lo svuotamento della vasca da 25 metri.
L’obiettivo dichiarato è risolvere in maniera stabile le problematiche tecniche e ripristinare condizioni adeguate per le attività natatorie.
La chiusura rappresenta un disagio significativo per i cittadini che frequentano il centro, per le società sportive e per gli atleti impegnati negli allenamenti.
Il Campus Aquae costituisce infatti uno dei principali punti di riferimento per il nuoto a Pavia, soprattutto dopo la chiusura della piscina comunale Folperti.
InSport sta predisponendo una riorganizzazione delle attività per limitare le conseguenze dello stop.
Le altre vasche del complesso e la zona fitness continueranno a funzionare regolarmente.
La vasca più piccola potrà essere utilizzata anche per il nuoto libero, compatibilmente con gli orari delle altre attività, mentre una parte degli allenamenti delle squadre agonistiche verrà temporaneamente trasferita nelle palestre.
Il gestore ha inoltre assicurato che le attività non usufruite dagli iscritti saranno recuperate.
Non è ancora stato definito se il recupero avverrà attraverso una proroga degli abbonamenti o mediante altre modalità organizzative.
Anche la previsione di circa due settimane per la riapertura rimane indicativa e dovrà essere confermata in base all’andamento dei lavori.
Ulteriori comunicazioni sono attese nei prossimi giorni.
Vigevano, cade in casa con un coltello in mano: trentacinquenne soccorso dall’elicottero
Un incidente domestico ha richiesto nel pomeriggio un intervento di emergenza nel centro di Vigevano.
Un uomo di 35 anni è rimasto ferito all’addome all’interno della propria abitazione di corso Cairoli, rendendo necessario l’arrivo dell’elisoccorso.
Secondo la prima ricostruzione, il trentacinquenne si trovava in casa e stava maneggiando un coltello quando, per cause ancora da chiarire, avrebbe perso l’equilibrio.
Nella caduta si sarebbe ferito con la lama, che lo avrebbe raggiunto nella zona della milza.
Nonostante la ferita, l’uomo è rimasto cosciente ed è riuscito a chiedere personalmente aiuto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, insieme ai Carabinieri e agli agenti della Polizia locale.
Considerata la natura della ferita, è stato disposto anche l’intervento dell’elicottero sanitario.
Il velivolo è atterrato intorno alle 16.30 nel cortile della Cavallerizza, nel centro cittadino, attirando l’attenzione di numerosi passanti.
Dopo le prime cure, il trentacinquenne è stato trasferito in ospedale per gli accertamenti e le terapie necessarie.
Ai militari intervenuti, l’uomo avrebbe confermato la natura accidentale dell’episodio, spiegando di essersi ferito durante la caduta.
Gli accertamenti sulla dinamica sono comunque ancora in corso.
Non sono stati comunicati ulteriori particolari sulle sue condizioni cliniche dopo il trasferimento.
Il quadro della serata
Il pomeriggio di giovedì 29 ottobre si chiude con nuovi elementi su alcune vicende che interessano direttamente la sicurezza e i servizi del territorio.
Nell’Oltrepò, il ritrovamento dell’automobile utilizzata per la fuga dopo la rapina di Montebello della Battaglia rappresenta un passaggio importante nelle indagini della Polizia.
A Pavia, l’intervento dei sanitari all’istituto Cardano richiama l’attenzione sulla sicurezza negli ambienti scolastici, mentre la chiusura della piscina principale del Campus Aquae comporterà una riorganizzazione delle attività sportive nelle prossime settimane.
In Lomellina, l’incidente domestico di Vigevano ha richiesto un intervento di soccorso particolarmente impegnativo, con l’utilizzo dell’elicottero sanitario.
Radio Pavia continuerà a seguire gli sviluppi della cronaca, le indagini delle forze dell’ordine e le notizie di servizio che riguardano il capoluogo, la Lomellina, l’Oltrepò e l’intera provincia.
