Cronaca

“Ponte della Becca”, vertice in Prefettura per organizzare i lavori e ridurre i disagi alla circolazione

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Si terrà martedì 27 ottobre in Prefettura a Pavia un incontro dedicato ai lavori di manutenzione straordinaria del ponte della Becca, uno dei collegamenti più importanti tra il Pavese e l’Oltrepò orientale. Al centro del confronto tra i sindaci del territorio, la Provincia e gli altri enti coinvolti ci sarà soprattutto la gestione della viabilità durante il cantiere, con l’obiettivo di limitare il più possibile i disagi per pendolari, studenti, lavoratori e autotrasportatori che ogni giorno attraversano il viadotto.
La riunione rappresenta un nuovo passaggio nel percorso avviato dagli amministratori locali, che già durante il primo incontro con il presidente della Provincia, Giovanni Palli, avevano sottolineato la necessità di istituire una cabina di regia per coordinare gli interventi e individuare soluzioni condivise. La richiesta è quella di seguire il modello già adottato per il cantiere del ponte sul Po di Bressana Bottarone, evitando che la contemporanea presenza di più lavori possa compromettere i collegamenti tra le diverse aree del territorio. Proprio su questo punto è arrivata una prima rassicurazione: i lavori alla Becca non dovrebbero iniziare prima della conclusione degli interventi a Bressana, prevista per il 30 gennaio 2027. In questo modo sarebbe possibile garantire la percorribilità di almeno uno dei due ponti, scongiurando una situazione particolarmente critica per la mobilità provinciale.
Il progetto di manutenzione, programmato da Anas, prevede un investimento complessivo di 16,7 milioni di euro e una durata stimata di circa quindici mesi, con l’apertura del cantiere indicativamente fissata a febbraio 2027. Gli interventi riguarderanno la messa in sicurezza generale della struttura, il consolidamento dei piloni, il completamento della verniciatura e la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione. È prevista inoltre l’installazione di sistemi di pesatura agli accessi del ponte, sia sul versante di Linarolo sia su quello di Mezzanino, che permetterebbero di rimuovere le attuali barriere fisiche poste per impedire il transito dei mezzi pesanti.
Una parte dei finanziamenti sarà destinata anche al miglioramento della viabilità nella frazione Tornello di Mezzanino, dove verrà realizzata una rotatoria per agevolare le manovre dei camion, insieme ad altri interventi di riqualificazione stradale. Il sindaco di Mezzanino, Adriano Piras, ha ribadito l’importanza di procedere con i lavori, evidenziando come un ulteriore rinvio della manutenzione potrebbe aumentare il rischio di una chiusura del ponte esistente prima che venga realizzato il nuovo attraversamento. Lo stesso primo cittadino ha inoltre precisato che il senso unico alternato previsto durante il cantiere dovrebbe interessare esclusivamente le ore notturne.
Non mancano tuttavia le preoccupazioni tra gli amministratori. Il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona, ha espresso perplessità soprattutto sulle tempistiche, temendo che eventuali sovrapposizioni tra i cantieri possano aggravare ulteriormente una situazione viabilistica già complessa. Un altro elemento di discussione riguarda l’ipotesi di aumentare la portata consentita sul ponte dalle attuali 3,5 a 27 tonnellate, permettendo nuovamente il passaggio di alcune categorie di mezzi pesanti, una prospettiva alla quale i sindaci si sono dichiarati contrari.
Il confronto di martedì sarà quindi un’occasione per affrontare le criticità ancora aperte e definire un coordinamento capace di accompagnare tutte le fasi dell’intervento. La manutenzione del ponte della Becca si inserisce infatti in una questione infrastrutturale ben più ampia, che da anni interessa la provincia di Pavia e sulla quale amministratori e categorie economiche continuano a chiedere risposte concrete. La necessità di garantire collegamenti sicuri, efficienti e continui tra il Pavese, l’Oltrepò e i territori confinanti rende fondamentale una programmazione attenta, capace di conciliare la sicurezza delle infrastrutture con le esigenze quotidiane di cittadini e imprese.

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