
La collaborazione entra nel terzo anno: da gennaio 2027, dodici mesi di contenuti e 14 videoricette con i food creator della Brigata di Al.ta Cucina. Il progetto amplia il percorso editoriale di Cucina Creativa.
Dalle radici pavesi ai linguaggi delle community digitali, per raccontare il riso oltre il risotto e le preparazioni più tradizionali. Riso Scotti rinnova la collaborazione con AL.TA e Al.ta Cucina, annunciando per il 2027 un programma di contenuti che accompagnerà il pubblico per un intero anno. Al centro, la versatilità di un ingrediente capace di attraversare abitudini, culture gastronomiche e occasioni di consumo differenti.
Per l’azienda fondata a Pavia nel 1860, il progetto rappresenta un nuovo capitolo del percorso di comunicazione dedicato alla cultura del riso. La partnership, che nel 2027 raggiungerà il terzo anno, assumerà una presenza continuativa sui social, affidando ai creator il compito di interpretare i prodotti attraverso ricette e stili personali.
Da gennaio saranno realizzate 14 videoricette, accompagnate da Stories e pubblicate sui canali dei food creator della Brigata di Al.ta Cucina. Sei episodi saranno inoltre pubblicati in collaborazione con Al.ta Cucina e amplificati sul suo canale TikTok, che, secondo i dati riportati nel comunicato, supera i 550 mila follower.
L’iniziativa si inserisce in Cucina Creativa, il progetto editoriale avviato da Riso Scotti quattro anni fa e cresciuto fino a diventare uno spazio di incontro tra ricette, persone, territori, culture e nuovi stili alimentari. La collaborazione porta questo patrimonio nei linguaggi dei social, con l’obiettivo di raggiungere pubblici differenti attraverso contenuti vicini alle loro abitudini quotidiane.
«Cucina Creativa nasce dalla volontà di continuare a scoprire il riso e raccontarlo attraverso prospettive sempre nuove», spiega Francesca Scotti, Marketing & Communication Digital Manager di Riso Scotti. «La collaborazione con Al.ta Cucina ci permette di portare questo percorso dentro linguaggi e community differenti, lasciando ai creator la libertà di interpretare il riso secondo il proprio stile e le proprie ispirazioni gastronomiche».
La sfida è anche culturale: ampliare la percezione di un alimento che, nella lettura alla base del progetto, in Italia viene ancora associato soprattutto al risotto e a preparazioni considerate lunghe e impegnative. Le videoricette alterneranno quindi proposte semplici e veloci a interpretazioni ispirate alle cucine internazionali, con incursioni nelle tradizioni asiatica, messicana e brasiliana.
Sul piano della comunicazione, l’operazione riunisce le competenze di AL.TA, realtà creativa specializzata nel food & beverage: dalla strategia alla progettazione dei format, dalla selezione e gestione dei creator alla produzione e distribuzione dei contenuti. A sostenerla è Al.ta Cucina, che dichiara una community di oltre 5,5 milioni di persone e più di 64 milioni di impression mensili.
«Per Riso Scotti abbiamo scelto di valorizzare la versatilità del riso e la creatività che abilita in cucina, anche attraverso ricette ispirate a culture gastronomiche internazionali», sottolinea Alessandro Tartaglia, CEO di AL.TA. Il racconto sarà affidato a creator che già dialogano quotidianamente con la community, per integrare il marchio nei contenuti editoriali del media in modo coerente con i loro linguaggi.
Per Riso Scotti, presente oggi in oltre 80 Paesi e con il 35% del fatturato realizzato sui mercati esteri, il programma affianca alla dimensione industriale un investimento nella comunicazione della cultura alimentare. Un percorso che parte dalla storia pavese dell’impresa e trova nei social uno spazio per proporre nuovi usi del riso nella cucina di tutti i giorni.